Dalla guerra al traguardo del secolo: tzia Luigina spegne 100 candeline
Festa grande in paese per Luigina Brughitta
Gergei Festa grande a Gergei, nella comunità alloggio “Madonna delle Grazie” di via Guglielmo Marconi, gestita dalla cooperativa sociale “Mariella Addari”, per il centesimo compleanno di Luigina Brughitta.
La neo centenaria, secondogenita dei quattro figli di Defenza Damu, casalinga, e Vittorio, agricoltore, è nata a Gergei il 26 maggio 1926. Tzia Luigina ha frequentato a Gergei le 5 classi della scuola elementare, attuale scuola primaria, e ha conseguito la licenza con buoni voti. Ha poi frequentato a Isili la prima classe della scuola secondaria di avviamento professionale. È stata costretta a interrompere gli studi a causa dell’entrata dell’Italia nella Seconda guerra mondiale (10 giugno 1940). Suo malgrado, pertanto, non ha potuto realizzare il sogno di diventare insegnante elementare.
«Avevo programmato di iscrivermi al Regio istituto magistrale Eleonora d’Arborea di via Lamarmora a Cagliari», sottolinea. «Del periodo bellico ricordo i bombardamenti che non risparmiarono neanche Gergei, gli sfollati, la scarsità dei generi alimentari di prima necessità».
Luigina Brughitta non si è sposata. «Per scelta», chiarisce. «Se mi fossi sposata non avrei, infatti, potuto seguire e accudire i miei genitori, entrambi gravemente ammalati».
Dopo la morte dei genitori Luigina Brughitta si è trasferita a Cagliari. Ha vissuto in via Mondello, presso la “Congregazione ancelle della Sacra Famiglia”, dove si è resa sempre utile e si è adattata a fare qualsiasi cosa. Ha insegnato il catechismo ai bambini e li ha accompagnati alla scoperta dei valori cristiani e li ha preparati a ricevere i sacramenti della comunione e della cresima. Uno dei suoi allievi, Francesco Locci, è diventato sacerdote, “don Chicco”; una sua allieva, suor Giulietta, è diventata suora.
La neo centenaria, nel 2021, mentre era in corso la pandemia da Covid-19, ha deciso di stabilirsi nella comunità alloggio. «Non volevo essere di peso a nessuno. È stata una scelta azzeccata. Mi trovo benissimo. Il personale è squisito».
I festeggiamenti, ai quali hanno partecipato oltre i parenti più stretti, tutti gli ospiti della struttura, tra i quali Assunta Damu che il 14 luglio compirà 101 anni, e il personale della struttura, sono iniziati dopo la messa di ringraziamento che è stata concelebrata da don Chicco e da padre Dobaj Davorin, il parroco di Gergei.
Tzia Luigina ha gradito la visita di Olindo Carta, il vice sindaco di Gergei, che le ha esternato gli auguri a nome di tutta la comunità del paese del Sarcidano.
La neo centenaria si è commossa quando padre Davorin le ha consegnato la pergamena con gli auguri del Papa Leone XIV, che le ha impartito la benedizione apostolica e le ha augurato pace, buona salute e ogni desiderata prosperità. (Gian Carlo Bulla)
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