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Cagliari

L’encomio

Salvarono due vite umane, premiati quattro carabinieri: ecco chi sono

Salvarono due vite umane, premiati quattro carabinieri: ecco chi sono

Durante la cerimonia di questa mattina, il generale Grasso ha elogiato l’esempio portato dai militari

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Quartu Premiati quattro carabinieri della Compagnia di Quartu che in differenti circostanze hanno salvato due vite umane. In una giornata dedicata al riconoscimento del valore umano e professionale dei propri militari, il generale Luigi Grasso, comandante provinciale di Cagliari, si è recato in visita alla Compagnia di Quartu e alla stazione temporanea estiva di Fluminiper la solenne consegna di quattro “encomi semplici” a carabinieri «che con coraggio e spiccata capacità di mediazione, ha salvato vite umane in situazioni di estremo pericolo».

A fare gli onori di casa, il maggiore Michele Cerri, comandante la Compagnia, presenti anche il suo vice  tenente Davide Revelan e il comandante del Norm luogotenente Vittorio Piras.
I primi tre riconoscimenti sono legati a un delicato intervento avvenuto a Quartu Sant'Elena il 13 ottobre 2024, quando una  minorenne, colpita da una profonda crisi depressiva, minacciava di lanciarsi dal balcone della propria abitazione.

L'azione coordinata dei militari ha permesso di scongiurare la tragedia e, in particolare, Il vice brigadiere Francesco Donatelli, dalla centrale operativa della Compagnia,  ha gestito i primi concitati momenti instaurando con la giovane un dialogo empatico e tenendola al telefono con estrema umanità fino all'arrivo dei soccorsi, mentre sul posto sono intervenuti il maresciallo capo Stefano Pais e l'appuntato scelto Daniel Pezzulo, che, con ferma determinazione e a una paziente opera di persuasione, sono riusciti a convincere la ragazza a desistere dall'insano gesto. 
Il quarto encomio è stato consegnato all'appuntato scelto Marcello Sebis, all’epoca addetto alla Sezione Radiomobile di Cagliari, per un intervento altrettanto critico avvenuto il 12 agosto 2023 nel capoluogo. In quell'occasione, Sebis era intervenuto in soccorso di un uomo che, dopo essersi cosparso di benzina, minacciava di darsi fuoco. Attraverso una prolungata ed efficace opera di mediazione, il militare era riuscito a conquistare la fiducia dell'uomo, inducendolo a interrompere l'azione suicida. 
Durante la cerimonia di questa mattina 30 maggio, il generale Grasso ha elogiato l’esempio portato dai militari premiati, sottolineando come «il loro operato, oltre a riscuotere il plauso dell'opinione pubblica, abbia accresciuto il prestigio dell'Istituzione, incarnando i valori di generoso altruismo e vicinanza al cittadino che da sempre contraddistinguono l'Arma dei carabinieri». (luciano onnis)

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