Rapine ai money transfer, due giovanissimi in carcere
Altri due sono finiti agli arresti domiciliari
Cagliari Rapinavano i money transfer di Cagliari, quattro arresti della polizia, due giovani in carcere e due ai domiciliari. Nelle prime ore della mattinata di oggi 30 giugno, gli investigatori della IV Sezione della squadra mobile della questura di Cagliari e della mobile di Milano hanno eseguito un'ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di quattro giovani, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di una rapina aggravata consumata e di un tentativo di rapina aggravata ai danni di un imprenditore bengalese titolare di un esercizio di money transfer nel quartiere Marina. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Cagliari su richiesta della procura della Repubblica, costituisce l'esito di una complessa attività investigativa sviluppata dalla squadra mobile, diretta da Davide Carboni, tra l'agosto 2024 e il gennaio 2025.
L’attività investigativa
Le indagini hanno preso avvio a seguito della segnalazione della presenza di un furgone con targa alterata parcheggiato vicino al palazzo del consiglio regionale. I successivi servizi di ricerca hanno consentito di individuare, in diversi punti del quartiere Marina, quattro giovani che si muovevano in maniera coordinata. Le perquisizioni personali eseguite nell'immediatezza hanno permesso di rinvenire passamontagna, indumenti idonei al travisamento e altri accessori incompatibili con le elevate temperature del periodo estivo, elementi che hanno fatto emergere i primi concreti sospetti circa la preparazione di un'imminente azione delittuosa. L'attività investigativa è quindi proseguita attraverso servizi di osservazione, controllo e pedinamento, attività tecniche, acquisizioni documentali e approfondite analisi forensi dei dispositivi elettronici sequestrati.
Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire le fasi preparatorie del tentativo di rapina del 23 agosto 2024, individuare l’obiettivo, i ruoli dei singoli partecipanti e raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati. Nel corso delle indagini è inoltre emerso il probabile coinvolgimento di due dei quattro giovani anche in una precedente rapina aggravata, consumata il 4 giugno 2024 ai danni dello stesso imprenditore bengalese titolare di un Money Transfer del centro di Cagliari. Per tale episodio i due avrebbero agito insieme ad altri due complici, già arrestati in precedenza dai carabinieri nell'ambito di una distinta attività investigativa.
Le misure
In considerazione del più grave quadro indiziario emerso nei confronti dei due giovani ritenuti coinvolti in entrambe le rapine, il Gip ha disposto nei loro confronti la misura della custodia cautelare in carcere. Nel corso dell'operazione, i due ventiduenni, rispettivamente residenti ad Assemini e Monastir, sono stati rintracciati presso le proprie abitazioni e accompagnati alla casa circondariale “Ettore Scalas” di Uta. Per gli altri due indagati, ritenuti coinvolti esclusivamente nel tentativo di rapina del 23 agosto 2024, è stata invece applicata la misura degli arresti domiciliari. Si tratta di un ventunenne residente a Decimomannu e di un ventinovenne residente ad Assemini, ma rintracciato dalla squadra mobile di Milano nel capoluogo lombardo. (luciano onnis)
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