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Vanno ad arrestarlo per atti persecutori verso la ex e portano in carcere lui e il fratello – Che cosa è successo

Vanno ad arrestarlo per atti persecutori verso la ex e portano in carcere lui e il fratello – Che cosa è successo

In cella un 24enne e un 20enne: a casa nascondeva mezzo chilo di droga

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Villamar I carabinieri vanno a casa sua per notificargli ed eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere del giudice per atti persecutori nei confronti della ex compagna e trovano nell’abitazione mezzo chilo di hascisc di proprietà del fratello. Pertanto sono stati arrestati entrambi.

Nella giornata del 1 luglio i carabinieri hanno provveduto ad eseguire l’ordine di carcerazione nei confronti di un 24enne di Villamar con il provvedimento restrittivi che scaturisce da una attività d'indagine che aveva recentemente portato al deferimento in stato di libertà del giovane. I militari hanno infatti raccolto gravi e concordanti elementi di prova che vedono come il giovane avrebbe posto in essere nei confronti dell'ex compagna una serie di condotte moleste e pesanti minacce. Un comportamento reiterato che avrebbe privato la vittima della propria serenità, integrando gli elementi del reato di atti persecutori. Valutata la gravità del quadro indiziario, il Gip ha disposto la custodia in carcere e i carabinieri lo hanno raggiunto nella sua abitazione per accompagnarlo al carcere di Uta. L'operazione ha tuttavia riservato un importante e inaspettato sviluppo nel corso delle attività di perquisizione eseguite durante l’esecuzione della misura: all'interno di un ricovero per attrezzi situato nelle pertinenze dell'abitazione, nella disponibilità del fratello dell’arrestato, un ventenne anch'egli disoccupato e già noto alle forze di polizia, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente 425 grammi di hascisc. Ricostruita la vicenda e terminate le formalità per il secondo giovane è scattato l'arresto in flagranza con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. Il ventenne ha quindi trascorso la notte all'interno delle nostre camere di sicurezza ed è stato presentato davanti al giudice nella mattinata odierna per l'udienza di convalida, conclusasi con la convalida del provvedimento e la concessione dei termini a difesa. L'intervento si inserisce nel quadro delle quotidiane e incisive attività di controllo del territorio e prevenzione dei reati condotte dall'Arma dei carabinieri, costantemente impegnata nel contrasto di qualunque forma di criminalità e nella tutela delle comunità affidateci. (l.on)

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