La droga per la movida viaggiava in aereo dentro un pacco postale: arrestato con oltre 5 chili di hascisc
L’uomo è stato intercettato mentre ritirava il plico con la sostanza stupefacente nel locker di un centro commerciale
Cagliari Sequestrati 5,5 chili di hascisc in viaggio da Roma a Cagliari, la Guardia di finanza arresta il destinatario della spedizione. I finanzieri del Comando provinciale di Cagliari hanno portato a termine un’operazione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti che si è conclusa con il sequestro di 5 chili e mezzo di hascisc e l'arresto di un uomo molto attivo nei locali notturni della movida cagliaritana.
L’attività investigativa si inquadra in una più ampia e sinergica azione investigativa tra diversi reparti del Corpo, che ha consentito di individuare una spedizione postale sospetta, inserita nei circuiti commerciali diretti verso la Sardegna.
Il plico in questione è stato intercettato presso un centro di smistamento situato nella Capitale dai militari del I Gruppo della Guardia di Finanza di Roma; l'ispezione del pacco ha consentito di accertare la presenza di sostanza stupefacente al suo interno per un peso complessivo di oltre 5 chili.
L'autorità giudiziaria capitolina, tempestivamente informata, ha quindi disposto il differimento del sequestro della sostanza illecita e ha autorizzato l'esecuzione di un'operazione di “consegna controllata”, al fine di identificare i reali destinatari dello stupefacente. L’intervento operativo è stato eseguito dai militari del Comando Provinciale di Cagliari – supportati attivamente da un’aliquota di personale giunta da Roma – a seguito del monitoraggio del punto di consegna del pacco individuato in un locker automatizzato ubicato all'interno di un centro commerciale.
L’attività di osservazione – coordinata dal colonnello Paolo Pettine, comandante il nucleo di polizia economico finanziario provinciale – ha permesso di trarre in arresto, in flagranza di reato, il reale destinatario della spedizione postale nell'esatto momento del ritiro del plico presso il locker. All’interno della spedizione sono stati rinvenuti i 5 chilogrammi e mezzo di hascisc che, se immessi sul mercato, avrebbero generato profitti per oltre 50.000 euro.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Cagliari, il destinatario è stato accompagnato presso la casa circondariale di Cagliari – Uta e la misura è stata successivamente convalidata dall’autorità giudiziaria. (luciano onnis)
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