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“Estate tranquilla”

Tornano i controlli dei Nas nei litorali: al setaccio stabilimenti balneari, ristoranti e comunità – Il bilancio sulle sanzioni

Tornano i controlli dei Nas nei litorali: al setaccio stabilimenti balneari, ristoranti e comunità – Il bilancio sulle sanzioni

Le verifiche hanno interessato 45 strutture: irregolarità in 18 esercizi commerciali, trovate le blatte in un ristorante

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Cagliari Controlli del Nas  di Cagliari, sanzioni e sospensioni per gravi carenze igienico-sanitarie nel sud Sardegna. Nell’ambito della campagna nazionale “Estate Tranquilla”,  i militari del Nucleo anti sofisticazioni  di Cagliari, hanno tracciato un bilancio dei controlli svolti nelle province di Cagliari, Sulcis Iglesiente e Medio Campidano nell’ultimo periodo. Le verifiche hanno interessato 45 strutture operanti nei settori della balneazione, della ricettività, della ristorazione, della sanità, dei servizi alla persona e socio-assistenziale, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e garantire la regolarità delle attività economiche durante la stagione turistica.
L'attività ispettiva ha permesso di rilevare irregolarità in 18 esercizi commerciali e strutture ricettive, pari a circa il 40% del totale dei controlli eseguiti. Complessivamente sono state contestate 33 sanzioni per un valore di circa 38.000 euro, principalmente per carenze igienico-sanitarie, difetti nella rintracciabilità degli alimenti e inosservanze dei titoli autorizzativi previsti.
Nel settore della balneazione, nel comune di Quartu Sant’Elena, gli operatori  hanno eseguito il sequestro amministrativo delle apparecchiature refrigeranti in uso a uno stabilimento balneare. Gli accertamenti hanno evidenziato come l’attività operasse con un titolo abilitante alla sola vendita itinerante pur avendo posizionato attrezzature fisse sul demanio marittimo, configurando la fattispecie di stabilimento non notificato.
Controlli  sono stati condotti anche nel settore della ristorazione. Nel centro cittadino di Cagliari, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività di somministrazione di cibi e bevande all'interno di un ristorante. All'interno dei locali adibiti allo stoccaggio promiscuo di derrate alimentari e prodotti per la pulizia è stata infatti riscontrata un'infestazione di insetti blattoidei vivi, con conseguente contestazione per le gravi condizioni igieniche rilevate.
Sempre per quanto riguarda il comparto ricettivo e ristorativo, nell’ambito del comune di Pula, è stata ispezionata la cucina all'aperto del ristorante di una struttura alberghiera. Durante l'accesso sono state riscontrate gravi carenze igieniche, evidenziate dalla diffusa presenza di ragnatele sulle attrezzature, unitamente alla mancata applicazione delle procedure di autocontrollo Haccp  relative alla mancanza di barriere anti-intrusione contro gli infestanti.
Di particolare rilevanza, infine, l’intervento eseguito nel settore socio-assistenziale a Quartu Sant’Elena presso una comunità per anziani. Le ispezioni hanno portato alla luce gravi carenze igienico-strutturali, tra cui un'estesa presenza di guano di volatili nelle aree vivibili dagli ospiti, determinante un potenziale rischio per la salute degli anziani. Alla luce della gravità della situazione, è stata avanzata richiesta alle autorità competenti per la sospensione dell’autorizzazione all’esercizio e la revoca dell’accreditamento regionale. (luciano onnis)

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