Caretta caretta, 21 tartarughine hanno rotto l’uovo e si sono dirette verso il mare – Schiusa in corso
L’amministrazione invita la cittadinanza a evitare assembramenti
Muravera È in corso a Cristolu Axedu (Colostrai) nel litorale di Muravera, nella costa sud orientale, la schiusa delle uova di caretta caretta iniziata alle prime luci dell’alba di lunedì 17 agosto. Finora sono nate 21 tartarughine. I piccoli rettili dopo aver rotto il guscio delle uova e “bucato” la sabbia si sono goffamente diretti nella battigia e si sono immersi in acqua scomparendo velocemente alla vista. Il nido, casualmente scoperto il 6 luglio da un bagnante mentre faceva una passeggiata in spiaggia, è stato transennato e monitorato dai biologi dell’Area marina protetta di Capo Carbonara e dagli agenti del corpo forestale e di vigilanza ambientale della Stazione di Villaputzu e della Base logistico operativa navale (Blon) di Villasimius.
Nei giorni scorsi sempre nel litorale di Muravera sono nate altre 98 tartarughine. La nascita delle tartarughe caretta caretta conferma che il litorale di Muravera possiede un ecosistema costiero e marino di eccezionale qualità e pregio naturalistico caratterizzato da acque cristalline e dune, soprattutto sabbiose. «Il nostro litorale – si legge in una nota del Comune di Muravera conserva ottimi parametri ambientali, in termini di basso inquinamento acustico e luminoso, temperatura e qualità della sabbia. La schiusa è ancora in corso. Invitiamo la cittadinanza e i turisti ad evitare per i prossimi giorni assembramenti in prossimità del nido, toccare gli animali, usare luci o flash che possano disorientare i piccoli ostacolando e impedendo loro di raggiungere il mare». (Gian Carlo Bulla)
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