La Nuova Sardegna

Nuoro

Igiene urbana

Differenziata, parte il progetto per sei isole ecologiche interrate

di Valeria Gianoglio
Differenziata, parte il progetto per sei isole ecologiche interrate

Nuoro, via al piano da 988mila euro finanziato da fondi Pnrr e del Comune. L’assessore Canu: «E anche per la raccolta 2025 siamo tra i centri “ricicloni” più virtuosi»

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Nuoro La grande novità, per l’anno appena cominciato, sarà l’avvio del progetto da 988mila euro, finanziato dai fondi del Pnrr e del Comune, per installare le “isole ecologiche interrate”. Saranno sei in tutto, serviranno a raccogliere plastica, ma anche vetro, carta e secco, oltre a quattro, invece, di superficie, e contribuiranno a incrementare ancora di più la percentuale già ottima di raccolta differenziata che nell’anno appena concluso ha superato quota 85 per cento. E la parte del leone, come succede da tempo, la fanno l’umido e gli sfalci da giardino, che insieme costituiscono poco più del 28 per cento di tutti i rifiuti raccolti in città. Seguono, sullo stesso podio, la carta e il cartone con il 19 per cento, il secco con il 14 per cento circa, e il vetro e il barattolame. 
Ma il dato che più salta agli occhi, tracciando il bilancio 2025 della differenziata nei confini del capoluogo barbaricino, è che i residenti ormai si siano abituati a separare i rifiuti, e a farlo anche in modo scrupoloso, se si escludono le inevitabili eccezioni. Tanto che pure per l’anno appena concluso, Nuoro conferma quasi esattamente la stessa percentuale di raccolta differenziata del 2024: allora era a quota 85,39 per cento, nel 2025 è all’85,34 per cento. E conferma così il suo posto nella prestigiosa lista dei comuni ricicloni e più attenti all’ambiente. Guardando i dati da un’altra prospettiva, significa che appena il 14,66 per cento di tutti i rifiuti raccolti in un anno a Nuoro città sono destinati all’inceneritore. Mentre la stragrande maggioranza, invece, assume altre forme e non viene sprecata. Ed è dal 2021, ormai, che il capoluogo nuorese non è mai sceso sotto la percentuale dell’80 per cento di differenziataa. E appena dieci anni fa si attestava su un “misero”58 per cento: significa che poco meno della metà di tutti i rifiuti raccolti in un anno venivano sprecata, perché era nella frazione del secco. 
«La percentuale di raccolta differenziata per il 2025 in città, grazie al comportamento virtuoso dei nuoresi, si attesta sugli ottimi risultati dello scorso anno – sottolinea l’assessore comunale all’Ambiente, Marco Canu – Il nostro obiettivo è migliorare ulteriormente la performance che già ci pone tra i comuni ricicloni, ovvero tra le realtà maggiormente virtuose sul territorio nazionale». Incassato l’ottimo risultato sul fronte della raccolta dei rifiuti, dunque, il Comune guarda al futuro nel tentativo anche di incrementare ancora di più la percentuale di rifiuti da riciclo.
E proprio in questa direzione si colloca il progetto per installare in città diverse isole ecologiche interrate . «Su questo fronte – spiega l’assessore Canu – ricordo che il bando finanziato con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza si chiuderà entro metà gennaio». Le nuove isole ecologiche interrate saranno in totale sei. E di queste, due avranno quattro postazioni: serviranno per la raccolta di plastica, vetro, carta e umido. Quattro, invece, saranno isole da tre postazioni, e serviranno per poter conferire plastica, vetro e carta. Oltre a queste sei isole interrate, poi, ci saranno anche dieci isole ecologiche di superficie. Ognuna da tre postazioni per la raccolta dell’indifferenziato, della plastica, vetro e carta. Ma non basta: lo stesso progetto prevede pure la costruzione di un Centro per il riuso. Sarà una struttura nella quale ognuno potrà portare un oggetto ancora funzionante ma che non utilizza più, che sarà sistemati dal personale del Centro, per poi essere utilizzato da altri utenti. 

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