La Nuova Sardegna

Nuoro

Tribunale

Insultò il veterinario incaricato di controllare il suo bestiame, allevatore sassarese condannato

di Michela Cuccu
Insultò il veterinario incaricato di controllare il suo bestiame, allevatore sassarese condannato

L’episodio era avvenuto durante il blocco legato alla tubercolosi bovina

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Montresta «È stato fatto oggetto di provvedimento interdittivo, quindi nella mia azienda non ci può neanche mettere piede». Con queste parole, urlate davanti a testimoni, Gavino Passino, allevatore sassarese di 65 anni, aveva accolto il veterinario dell'Asl di Oristano, Elio Vacca, trasformando un controllo sanitario di routine in un caso giudiziario.

L'episodio era avvenuto il 7 giugno 2021 a Montresta, all'interno dell'azienda agricola in località Carchetanos, dove il medico si era recato per dare esecuzione a un provvedimento dell'Ats Sardegna. L'atto disponeva il blocco dell'allevamento bovino e il completamento dei controlli per il risanamento della tubercolosi, ma l'allevatore, come poi stabilito dal giudice, ha reagito offendendo l'onore e il prestigio del professionista, accusandolo falsamente di non poter esercitare le proprie funzioni. Il diverbio è sfociato in un'imputazione per oltraggio a pubblico ufficiale, aggravata dalla recidiva reiterata.

Nonostante la difesa sostenuta dall'avvocato Luigi Esposito, che aveva proposto opposizione al decreto penale di condanna portando il caso al giudizio immediato, il Tribunale di Oristano ha confermato la colpevolezza dell'uomo. Durante il dibattimento, il pubblico ministero Daniela Caddeo ha ricostruito la gravità delle offese rivolte al veterinario mentre svolgeva un pubblico servizio essenziale per la salute collettiva. La parte civile, difesa dall’avvocato Luciano Rubattu, ha ottenuto il riconoscimento della responsabilità penale dell'allevatore. Il giudice Laura Sulis ha infine condannato Passino a 6 mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali e alla rifusione delle spese di costituzione della parte civile. 

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