Emergenza idrica, in centro storico arrivano le autobotti: ecco quando verrà chiusa la linea
Le alte temperature hanno messo sotto stress le condotte
Nuoro Sembrava che l’emergenza idrica fosse superata, invece Abbanoa ha annunciato nuove chiusure sulla condotta di Janna ‘e Ferru per la notte di oggi, 18 luglio 2026. I rubinetti dei nuoresi resteranno ancora una volta a secco dalle 22 e, verosimilmente, fino alle 6 di domattina. «Abbanoa si scusa per gli inevitabili disagi e assicura che qualsiasi decisione, anche nel caso di questo rinvio, viene presa esclusivamente con l’obiettivo di salvaguardare il servizio alla popolazione evitando disservizi ben più consistenti – fanno sapere dall’ente gestore del servizio idrico –. Purtroppo, le alte temperature di questi giorni hanno l’effetto di mettere sotto stress le condotte a causa della dilatazione delle parti in metallo e delle rocce del terreno circostante. Ogni manovra sull’acquedotto, comprese le operazioni di riempimento delle condotte, deve essere fatta con la necessaria gradualità per limitare i rischi che si apra una nuova falla».
E ancora: «L’acqua attualmente distribuita nel 102 chilometri di rete idrica della città è esclusivamente quella delle riserve dei serbatoi. Sarà quindi necessario procedere con il loro ripristino con la chiusura notturna programmata per stanotte dalle 22 alle 6. Qualora fosse necessario anticipare l’interruzione, sarà cura di Abbanoa comunicarlo tempestivamente. Qualsiasi anomalia può essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24».
Come comunicato dal sindaco Emiliano Fenu, il Comune ha avviato un piano di protezione civile per tutelare i soggetti più fragili. La prima autobotte di Abbanoa, intanto, è atterrata in via Ballero. Il centro storico, infatti, è rimasto senz’acqua anche dopo la ripresa del servizio idrico. «Fin dalla fase di preallerta abbiamo attivato il sistema comunale di protezione civile, coinvolgendo le due associazioni convenzionate con il Comune, Protezione civile nuorese e Vab – ha detto il primo cittadino –, affinché garantiscano assistenza alla popolazione, con particolare attenzione alle persone più fragili, agli anziani soli e ai cittadini con disabilità, anche attraverso il supporto per l'approvvigionamento idrico qualora se ne presenti la necessità. Contestualmente ci siamo coordinati con Abbanoa per predisporre, in via precauzionale, il posizionamento di autobotti nei punti più idonei della città, qualora l'evoluzione della situazione lo rendesse necessario».
E ha concluso: «L'obiettivo è farci trovare pronti a qualsiasi scenario e ridurre al minimo i disagi per i cittadini. Continueremo ad aggiornare tempestivamente la popolazione sulla base delle informazioni ufficiali che ci verranno comunicate da Abbanoa, confidando che gli interventi in corso consentano di riportare quanto prima il servizio alla normalità».
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