La Nuova Sardegna

Nuoro

L’intervento

Un falco pellegrino in difficoltà salvato da un allevatore

di Sergio Secci
Un falco pellegrino in difficoltà salvato da un allevatore

Il rapace è stato portato in una clinica specializzata dal corpo forestale

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Siniscola Un falco pellegrino in difficoltà è stato salvato dalla Forestale. Il rapace è stato recuperato ieri mattina da un allevatore del paese e tramite gli agenti del Corpo forestale, è stato portato al centro di recupero della fauna selvatica della zona industriale.
Il rapace si era impigliato in una rete nei pressi dell’ovile di Giuseppe Marrante e sarebbe sicuramente morto di stenti se l’allevatore non lo avesse notato e poi soccorso contattando gli agenti del corpo forestale della base navale della Caletta. Trasportato alla clinica veterinaria convenzionata di Siniscola il falco pellegrino ha subito ricevuto le cure del caso e l’alimentazione adeguata.
Da un primo controllo, infatti, il maestoso animale è risultato privo di ferite e una volta che si sarà ristabilito, verrà reintrodotto nel suo ambiente naturale.
Il falco pellegrino (Falco peregrinus) è una specie protette dalla Convenzione di Washington, che tutela fauna e flora a rischio di estinzione, e dalla legge sulla Caccia numero 157/1992. Estremamente veloce ed agile, il falco pellegrino è strettamente ed presente in quasi tutto il mondo. Grande predatore ha un apertura alare che non supera di solito i 110 cm, mentre la lunghezza, coda compresa, sfiora il mezzo metro, può cibarsi di uccelli di medie dimensioni, grandi quanto un piccione. È l’animale più veloce del mondo, capace di superare i 320 km/h in picchiata.

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