Travolto con l’auto dopo una lite, i carabinieri sulle tracce dell’uomo al volante: cosa sappiamo
Si cerca anche la donna scappata con le figliolette. L’appello alla sua ex: «Torna a casa con le bambine»
Padru Proseguono senza sosta le ricerche dei carabinieri per rintracciare l’uomo che ha investito a Padru il giovane di 31anni originario del Sassarese. Ma si cerca anche la donna che si trovava a bordo e che, subito dopo l’incidente, si era allontanata portando con sé le bambine.
Dal letto d’ospedale, intanto, il ferito ha deciso di lanciare un appello pubblico alla sua ex compagna. A riferirlo è il suo legale, l’avvocata Fiorella Testani. «Vorrei tanto che facesse rientro a casa. Non era lei che guidava e l’aiuterò per quanto sarà possibile. Ma riporti le bambine a casa». «Un messaggio che pone al centro la tutela delle minori - precisa l’avvocato -, nate dalla relazione ormai conclusa tra i due ex conviventi». Lo stesso legale ricorda che alle spalle di quanto accaduto c’è una situazione personale e familiare particolarmente delicata, segnata da denunce e procedimenti giudiziari ancora in corso che riguardano l’ex coppia e sui quali sarà l’autorità giudiziaria a esprimersi nelle sedi competenti. «Proprio per tutelare le bambine - aggiunge il legale -, lo scorso mese di novembre i nonni paterni avevano presentato istanza al Tribunale per i minorenni di Sassari per ottenere un affido temporaneo, con l’obiettivo di garantire alle piccole un periodo di serenità in attesa della definizione dei procedimenti pendenti».
I fatti risalgono alle 13 di venerdì 2 gennaio. Il 31enne si trovava nei pressi dell’ecocentro di Padru insieme al padre quando è arrivata l’auto con a bordo la sua ex convivente, le due loro figlie e il nuovo compagno della donna. Tra i due uomini è scoppiata una violenta lite, degenerata rapidamente, fino a quando il giovane è stato travolto dall’auto.
L’impatto è stato violento e il giovane investito è rimasto a terra, sotto gli occhi del padre. L’allarme è stato immediato: il ferito è stato trasportato con l’elisoccorso del 118 all’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, dove è tuttora ricoverato con fratture al bacino e al femore, oltre ad altre lesioni.
E mentre l’uomo alla guida, originario di Orune, era ormai scappato, sono partite le indagini. I carabinieri hanno sentito diversi testimoni e raccolto elementi utili per ricostruire l’accaduto. Anche il 31enne ferito avrebbe fornito ai militari indicazioni ritenute significative sull’identità della persona che lo ha investito. Alla luce della gravità dell’episodio e delle modalità con cui si sarebbe verificato, l’investitore potrebbe essere chiamato a rispondere dell’ipotesi di tentato omicidio, valutazione che comunque spetterà all’autorità giudiziaria.
Nelle ore successive, la donna si era presentata al pronto soccorso dell’ospedale di Nuoro, dove è stata identificata dai carabinieri. Poco dopo, però, ha fatto perdere le proprie tracce insieme alle bambine. Le indagini sono condotte dai carabinieri della stazione di Padru sotto la guida del reparto territoriale di Olbia e con il coordinamento della Procura di Sassari, che sta lavorando per chiarire nei dettagli la dinamica dei fatti e fare piena luce su una vicenda che intreccia violenza, conflitti familiari e la necessità di proteggere, prima di tutto, le due bimbe. (s.p.)
