La Nuova Sardegna

Olbia

L’interrogatorio

Lo travolge con l’auto dopo la lite, l’investitore al gip: «Lui la stava aggredendo, l’ho difesa»

Lo travolge con l’auto dopo la lite, l’investitore al gip: «Lui la stava aggredendo, l’ho difesa»

Era accaduto all’ecocentro di Padru, il 24enne di Orune ha reso spontanee dichiarazioni

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Padru «Lui stava aggredendo la mia amica e io sono intervenuto per difenderla». È stata questa la versione dei fatti raccontata al giudice da Giangaspare Degogliu, 24 anni, di Orune, dal 14 gennaio scorso agli arresti domiciliari su disposizione del gip del tribunale di Sassari, Gian Paolo Piana. Il giovane, difeso dagli avvocati Margherita Baragliu e Gianluca Sannio del foro di Nuoro, è ritenuto responsabile del reato di lesioni personali gravi: il 2 gennaio scorso era fuggito dopo aver investito con la sua auto un 31enne – ex convivente della donna che era con lui – dopo una violenta lite avvenuta nei pressi dell’ecocentro comunale di Padru, dove l’uomo, originario di Sassari, risiede da tempo. Nella mattinata di oggi 21 gennaio Degogliu è comparso davanti al gip per l’interrogatorio. Il 24enne si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha rilasciato spontanee dichiarazioni spiegando le ragioni della lite e del suo gesto, sostenendo di essere intervenuto per difendere la donna, da lui definita un’amica e non la sua compagna,  perché l’ex la stava picchiando.

I difensori hanno prodotto i certificati medici del pronto soccorso dell’ospedale di Nuoro da cui risulta che la donna era stata aggredita e che le sono stati assegnati 30 giorni di cure (per la frattura di un dito). I legali hanno anche evidenziato al giudice come sull’uomo rimasto ferito gravasse la misura dell’allontanamento dalla casa familiare, la sospensione della responsabilità genitoriale e il divieto di avvicinamento alla sua ex compagna e alle loro due bambine, misura che aveva, quindi, violato. Gli avvocati Baragliu e Sannio hanno chiesto al gip l’attenuazione della misura degli arresti domiciliari per il loro assistito. Il giudice, dopo aver sciolto la riserva, ha confermato i domiciliari. 

Giangaspare Degogliu era stato arrestato nel suo paese dai carabinieri del reparto territoriale di Olbia e da quelli di Orune il 14 gennaio scorso, dodici giorni dopo il fatto.  L’episodio era accaduto intorno alle 13. Il 31enne rimasto ferito si trovava nei pressi dell’ecocentro comunale di Padru insieme al padre quando era arrivata l’auto con a bordo la sua ex convivente, le loro due figlie (nate dalla loro relazione, finita da tempo), e Giangaspare Degogliu che era alla guida dell’auto. Tra i due uomini era scoppiata una violenta lite. Poi, secondo la ricostruzione degli inquirenti, il giovane di Orune lo aveva travolto con la sua auto ed era fuggito.  L’impatto era stato violento. Il 31enne aveva riportato fratture al bacino e al femore, oltre ad altre lesioni. Poco dopo, la donna si era presentata al pronto soccorso dell’ospedale di Nuoro. Ai sanitari aveva detto di essere stata aggredita dal suo ex. Successivamente lei e le bambine erano state accolte in una struttura protetta, attività eseguita dai Servizi sociali del Comune di Padru, in esecuzione di un provvedimento del tribunale per i minorenni di Sassari. L’uomo ferito è difeso dall’avvocata Fiorella Testani. (t.s.) 

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