Non solo New York, per l’aeroporto di Olbia 87 destinazioni e 40 compagnie – ecco quali
Lo scalo Costa Smeralda-Aga Khan dà il via alla stagione internazionale 2026
Olbia La Geasar scalda i motori nella pista dell’aeroporto di Olbia. Il calendario va aggiornato con due circoletti rossi: sulle date 29 marzo e 31 ottobre 2026, con l’inizio e la fine della stagione aeronautica ufficiale. Ma i nuovi voli hanno già esordito dal 20 marzo, con Francoforte e Monaco di Baviera, mentre a chiudere la stagione internazionale saranno Salisburgo e Dusseldorf (Eurowings), più Ginevra (easyJet) tra il 7 e 8 novembre. Quasi 8 mesi pieni, in assoluto il periodo più lungo durante il quale i voli internazionali toccano la pista di Olbia. È la stagione dei grandi collegamenti, la “summer season”, quella dove Olbia apre le porte a destinazioni per tutta l’Europa e che da quest’anno guarda anche oltreoceano.
Le novità
La novità di punta della Summer 2026, infatti, è il nuovo collegamento transatlantico con New York operato da Delta Airlines: dal 21 maggio, con 4 frequenze settimanali, la Sardegna viene collegata per la prima volta agli Usa con un volo diretto fino a ottobre. Ma un’altra novità sarà tutta interna, con Aeroitalia che tra il 3 luglio e il 31 agosto debutterà collegando Olbia con Cagliari con due voli la settimana, rotte servite con aeromobili Atr 72 da 68 posti e biglietti già in vendita al prezzo di 39,99 euro a volo. Si decollerà il lunedì e venerdì, con partenza da Olbia alle 9 e ritorno da Cagliari alle 15.
Il network
Con un’offerta complessiva di 4,8 milioni di posti (+7,2% rispetto alla Summer 2025), la programmazione prevede un network di 134 collegamenti, 87 destinazioni, di cui 66 internazionali e 21 domestiche, operate da 40 compagnie aeree da e per 24 Paesi. Sul fronte delle nuove rotte, le novità più importanti arrivano da Volotea, che aggiunge Siviglia; c’è poi Transavia che attiva Eindhoven, Eurowings inaugura due nuovi collegamenti con Berlino e Graz, mentre BA CityFlyer (sussidiaria di British Airways) inaugura il collegamento con Londra-Stansted. Complessivamente saranno quindi sei i nuovi collegamenti di linea nel corso della stagione.
Stagione più lunga
Un segnale particolarmente significativo arriva dal mese di aprile, che segnerà un’offerta di voli superiore del 10% rispetto ad aprile 2025: la stagione estiva si sta allungando verso la primavera e l’autunno. Ryanair ha attivato il collegamento con Cracovia, mentre Lufthansa anticipa i voli su Monaco e Francoforte. Anticipi consistenti anche da easyJet, che rispetto ad aprile dell’anno scorso opererà 5 rotte in più (Edimburgo, Bordeaux, Lione, Nizza e Nantes). Sas volerà su Copenaghen, Wizz air su Varsavia e Ryanair su Dublino e Vienna. La stagione estiva 2026 si annuncia come una delle più ricche di sempre per l’aeroporto di Olbia, che consolida il proprio ruolo di porta d’ingresso internazionale della Sardegna. Accanto alla rotta per New York, cresce anche il network verso il Medio Oriente con il collegamento per Dubai, operato da Flydubai tra maggio e fine agosto, mentre si amplia ulteriormente l’offerta verso il Nord Europa con voli per Stoccolma, Oslo e Copenaghen. Consistente anche il sistema dei collegamenti con il Regno Unito, uno dei mercati turistici più importanti per la Gallura. Londra sarà servita da diversi aeroporti – Heathrow, Gatwick, Luton e Stansted – con voli operati da British Airways, easyJet e Ryanair, affiancati dalle rotte per Manchester, Birmingham, Bristol ed Edimburgo. Sul fronte europeo, il network 2026 rafforza le connessioni con le principali capitali e città strategiche: Parigi sarà collegata con gli aeroporti Charles De Gaulle, Orly e Beauvais, mentre la Germania potrà contare su una rete capillare che include Berlino, Francoforte, Monaco, Düsseldorf, Amburgo e Stoccarda. Importanti anche i collegamenti con la Svizzera, tra cui Zurigo, Ginevra e Basilea, e con i Paesi Bassi attraverso Amsterdam ed Eindhoven. Attenzione anche al mercato spagnolo, con voli per Barcellona, Madrid, Bilbao e Siviglia, così come a quello francese, dove si amplia l’offerta con destinazioni come Nizza, Marsiglia, Lione, Bordeaux e Nantes.
Rotte italiane
Rimane centrale il traffico nazionale, con una rete capillare che collega Olbia ai principali aeroporti italiani. Milano e Roma saranno servite con voli giornalieri, mentre numerose frequenze sono previste anche per Torino, Venezia, Verona, Bologna, Napoli, Palermo e Bari. Accanto ai voli di linea, il calendario comprende anche una significativa componente charter, con collegamenti dedicati provenienti da mercati emergenti come Europa dell’Est e Scandinavia, oltre a rotte stagionali operate da tour operator internazionali. Nel complesso, il network 2026 evidenzia una crescita strutturale dello scalo di Olbia, che non si limita più a essere un aeroporto stagionale ma punta a una progressiva destagionalizzazione dei flussi. L’estensione del calendario fino a fine ottobre e, in alcuni casi, anche a novembre, conferma questa tendenza.
