Primo maggio olbiese, il ritorno è un successo: «È una nuova partenza»
Grande affluenza per la manifestazione in scena al parco Mario Cervo
Olbia Che gli olbiesi non vedessero l’ora adesso è confermato: l’affluenza al “Primo maggio olbiese” tornato in grande spolvero dopo anni di stop nella nuova location del parco Mario Cervo è stata tanta, energica e continua. Organizzata dall’associazione Eventi frizzanti con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Olbia guidato da Sabrina Serra, la manifestazione è stata un successo dalla mattina fino alla sera. Bambini, famiglie, giovani e meno giovani hanno potuto prendere parte a diverse attività spalmate su tutta la giornata, fino ad arrivare al cuore pulsante dell’iniziativa, il concerto, che ha animato il parco a partire dalle 16. A fare da cornice, poi, i diversi stand dedicati al food e quelli delle numerose associazioni locali, sportive come Volley Hermaea e di volontariato, come Libere Energie. Insomma, la risposta della città è stata generale e sentita e si pensa già a replicare: l’obiettivo è renderlo di nuovo un appuntamento annuale fisso.
«La giornata è andata benissimo – interviene Pietro Carta, il presidente dell’associazione Eventi Frizzanti – c’è stata grande partecipazione da parte della città, siamo molto contenti». Una giornata iniziata alle 10.30 di mattina con tante attività dedicate soprattutto ai più piccoli. Dalle letture ad alta voce curate dalla libreria Per filo e per segno allo spettacolo di giocoleria e clown di e con Marcella Meloni del Maimè circo Teatro; dalla lezione di yoga di Lidia Spano al laboratorio di pasta fresca di Acqua e farina. Dallo spettacolo “Monologhi” di Federico Filigheddu alla lezione con le majorettes di Tonino Spano. Il tutto all’interno di una nuova location – prima si faceva al Fausto Noce – tra il lungomare di via Redipuglia, le case popolari e il ponte di ferro, che ha dato all’evento una nuova identità. «Il parco Mario Cervo si è prestato molto bene – continua Pietro Carta – Ora speriamo che questo sia stato solo il punto di partenza e che il primo maggio torni ad essere celebrato così ogni anno. È giusto che questa giornata torni ad essere festeggiata».
E poi il cuore dell’evento, il concertone. Presentati dalla giornalista Antonella Brianda, sul palco si sono susseguiti diversi gruppi e artisti sardi: i Funky Jazz Orchestra, En Clave Jazz, Chiara Effe, Purple Dripe e Manuella. Durante la serata, però, spazio anche alle riflessioni legate al tema del lavoro; tra i grandi argomenti trattati l’intelligenza artificiale e tutte le trasformazioni che sta comportando. Prezioso il contributo di Daniele Piras della pasticceria “La frolleria”. «Anche il concerto è andato alla grande – prosegue il presidente di Eventi frizzanti – c’è stato grande entusiasmo da parte di tutti, a cominciare da chi è salito sul palco fino ai tecnici, che hanno fatto un grandissimo lavoro. Un grande lavoro è stato fatto anche dai membri della stessa associazione e dai nostri amici volontari che ci hanno dato una grossissima mano. Siamo pienamente soddisfatti».
