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Continuità territoriale, si parte da Olbia: è pronto il bando per Civitavecchia – Cosa prevede e le rotte

di Giandomenico Mele
Continuità territoriale, si parte da Olbia: è pronto il bando per Civitavecchia – Cosa prevede e le rotte

Tra le novità dell’estate c’è il rafforzamento di Gnv con la nuova Pegasus

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Olbia La continuità territoriale marittima della Sardegna riparte ancora una volta da Olbia e dalla strategica rotta con Civitavecchia, asse portante dei collegamenti con la Penisola. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha avviato la nuova procedura per raccogliere le manifestazioni di interesse delle compagnie di navigazione intenzionate a operare sulla linea nei prossimi tre anni, confermando un modello che punta a garantire i collegamenti tutto l’anno, anche nei mesi meno redditizi, cioè d’inverno. La tratta Civitavecchia-Olbia è da decenni una delle direttrici più importanti del sistema marittimo italiano e del Mediterraneo. Non solo per il turismo, ma anche per la mobilità dei residenti, il trasporto merci e la continuità economica della Gallura e del nordest della Sardegna. Una linea che, soprattutto d’estate, diventa uno dei principali corridoi turistici del Mediterraneo.

Il bando

Il nuovo bando del Mit conferma l’impostazione già adottata negli ultimi anni: d’estate, dal 1° giugno al 30 settembre, il collegamento potrà essere gestito in regime di libero mercato, mentre dal 1° ottobre al 31 maggio scatteranno gli obblighi di servizio pubblico. In pratica, gli armatori che vorranno operare sulla linea nei mesi più remunerativi dovranno garantire i collegamenti anche durante l’inverno. Sino a oggi sulla rotta sono autorizzate Cin Tirrenia, Gnv e Grimaldi, protagoniste di un piano congiunto in scadenza a fine maggio. Il ministero punta ora a consolidare il sistema attraverso un nuovo assetto triennale, imponendo standard precisi: navi con meno di 25 anni di età, capacità minima di 750 passeggeri, ampi garage e tempi di percorrenza ridotti, con un massimo di otto ore per le corse notturne e circa cinque ore per quelle diurne. D’inverno il servizio dovrà essere quotidiano, preferibilmente con partenze notturne, mentre le tariffe saranno soggette a limiti stabiliti dal ministero, soprattutto per il trasporto dei veicoli, senza differenze tra alta e bassa stagione. Le compagnie interessate avranno tempo fino al 17 maggio per presentare le candidature.

Le rotte

Il nuovo bando arriva in un momento di forte trasformazione e crescita del sistema dei collegamenti marittimi verso la Gallura. L’estate 2026 si apre infatti con un significativo rafforzamento dell’offerta sulle principali rotte che collegano il nord Sardegna alla penisola. Olbia continua a confermarsi il porto di riferimento del Mediterraneo per traffico passeggeri nei mesi tra maggio e ottobre. Un primato legato soprattutto alla capacità del porto gallurese di intercettare i flussi diretti verso le principali località turistiche, ma anche alla presenza di una rete di collegamenti ormai sempre più articolata e distribuita durante tutta la giornata. Tra le principali novità dell’estate 2026 spicca il rafforzamento di Gnv sulla direttrice Genova–Olbia. Con l’ingresso in flotta della nuova Pegasus, la compagnia del gruppo Msc punta ad aumentare sensibilmente le frequenze su una linea storicamente strategica per il traffico turistico proveniente dal nord Italia. Nei mesi di punta Gnv dovrebbe garantire fino a cinque o sei partenze settimanali tra Genova e Olbia, soprattutto tra giugno e settembre. Accanto a Gnv cresce anche la presenza di Grimaldi lines. La compagnia consolida sia la Livorno–Olbia sia la Civitavecchia–Olbia. Grimaldi può arrivare a garantire 21 collegamenti settimanali da/per Olbia tra Civitavecchia e Livorno, che equivalgono a oltre 80 traversate mensili nei mesi di maggiore traffico turistico. Resta però centrale il ruolo del gruppo Moby-Tirrenia, che continua a rappresentare la dorsale storica dei collegamenti con la Gallura.

La Civitavecchia–Olbia si conferma una delle rotte più trafficate dell’intero sistema nazionale nei mesi estivi: Tirrenia arriva a programmare fino a tre partenze giornaliere, tra corse diurne e notturne, superando complessivamente i venti collegamenti settimanali. Anche la Livorno–Olbia si conferma una delle tratte più forti del mercato estivo. Moby, soprattutto a luglio e agosto, può arrivare a garantire fino a tre o quattro partenze giornaliere, con oltre venticinque collegamenti settimanali. Una frequenza che rende questa direttrice una delle più capillari del Mediterraneo. 

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