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Porto Rotondo, elezioni al Consorzio: di nuovo in campo i conti Donà dalle Rose

di Marco Bittau
Porto Rotondo, elezioni al Consorzio: di nuovo in campo i conti Donà dalle Rose

Edoardo, nipote di Luigi, è il primo candidato alla guida del borgo

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Porto Rotondo Un nuovo Donà dalle Rose si affaccia all’orizzonte del Consorzio di Porto Rotondo. È Edoardo, figlio di Una, a sua volta figlia del conte Luigi Donà dalle Rose, il padre fondatore di Porto Rotondo negli anni Sessanta insieme al fratello Nicolò. È la terza generazione della nobile famiglia veneziana pioniera del turismo in Gallura. Edoardo nel cassetto ha un progetto di governance del Consorzio che va (o dovrebbe andare) alle urne il prossimo luglio, alla scadenza dell’attuale consiglio d’amministrazione guidato dal giurista milanese Leonardo Salvemini, non più ricandidabile dopo tre mandati. Per il giovanissimo Donà dalle Rose è una candidatura ufficiale – la prima e sicuramente non l’unica, in vista delle elezioni – che sarà presentata lunedì alle 10,30 in piazzetta San Marco, a Porto Rotondo. Protagonista del progetto-proposta “Porto Rotondo 2026” è una cordata di consorziati di Porto Rotondo guidata da Edoardo Donà dalle Rose insieme a un team di imprenditori e professionisti, tra cui Rafael Torres Sanchez (già ceo di Casa de Campo e Poltu Quatu), l’avvocato Gabriele Escalar e Raimondo Ziruddu.

«Il gruppo – annuncia “Porto Rotondo 2026” – vanta una vasta esperienza internazionale nel lancio e nel riposizionamento di asset di prestigio dello stesso calibro di Porto Rotondo». Il progetto si avvale, inoltre, del supporto professionale di Mario Sotgiu, corporate tax accountant counsel, e Gianni Pireddu, corporate legal counsel, oltre al supporto strategico di Luigi, Una e Leonardo Donà dalle Rose, vale a dire il nonno, la mamma e lo zio di Edoardo. Lo stato maggiore della famiglia. «Nel corso dell’incontro verranno illustrati gli obiettivi del piano – dicono ancora gli autori del progetto – nato dalla volontà di inaugurare una nuova fase per Porto Rotondo. Il programma è incentrato su una governance moderna, orientata alla tutela e valorizzazione dei consorziati, al miglioramento dei servizi, alla salvaguardia del patrimonio immobiliare e al rilancio dell’identità storica e internazionale della località. Sarà inoltre presentato il programma operativo che la stessa cordata di consorziati porterà all’attenzione dell’assemblea del prossimo mese di luglio per il rinnovo del consiglio d’amministrazione del Consorzio di Porto Rotondo».

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