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Olbia

La visita

Il ministro Salvini a Porto Rotondo per lanciare l’operazione “Mare e laghi sicuri” della guardia costiera

Il ministro Salvini a Porto Rotondo per lanciare l’operazione “Mare e laghi sicuri” della guardia costiera

Il vicepremier è intervenuto anche su alcuni temi regionali, dalla ferrovia per Nuoro alla continuità territoriale

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Porto Rotondo Il ministro Matteo Salvini è sbarcato a Olbia, nella mattinata di oggi, martedì 16 giugno, per partecipare alla presentazione dell’operazione nazionale “Mare e laghi sicuri” della guardia costiera, giunta alla 35esima edizione. Nella sede dello Yacht Club Porto Rotondo sono stati illustrati innanzitutto i numeri dell’operazione che, da oggi al 20 settembre, impiegherà oltre 3mila donne e uomini, circa 450 mezzi navali e 19 mezzi aerei lungo gli 8mila chilometri di litorale italiani, oltre che nelle acque dei laghi di Garda, Maggiore e Como. L’obiettivo principale è quello di rendere la stagione estiva serena e sicura per cittadini, turisti e diportisti. Presenti numerose autorità, tra cui la prefetta Grazia La Fauci, il sindaco di Olbia Settimo Nizzi e l’assessora regionale ai Trasporti Barbara Manca. Per la guardia costiera sono intervenuti il comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto, l’ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo, e il direttore marittimo di Olbia, il capitano di vascello Gianluca D’Agostino. A fare gli onori di casa Corrado Fara, presidente dello Yacht Club Porto Rotondo. Nel corso del 2025, è stato spiegato, sono state tratte in salvo 1.367 persone e soccorse 400 unità da diporto, mentre le sanzioni amministrative sono state in tutto 3.666. Numeri in calo rispetto alla stagione estiva del 2024.

Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha elogiato il ruolo svolto dalla guardia costiera in tutta Italia, nell’ambito della sicurezza, dei soccorsi e della prevenzione. A margine dell’incontro è poi intervenuto su alcuni temi di carattere regionale e nazionale. Sul progetto della ferrovia di Nuoro, che ancora non è stata realizzata, Salvini ha detto: «Stiamo lavorando a questo tema da qualche anno, insieme a Ferrovie dello Stato ed Rfi. Da ministro ho dato l’indicazione di superare qualche decennio di fermo, di investimenti fermi in Sardegna. Nuoro è l’unico capoluogo in Italia a non essere collegato alla rete ferroviaria nazionale. Ho chiesto ai tecnici di valutare i diversi tracciati che sono ipotizzabili e di quantificare i costi, poi lascio che gli ingegneri facciano il lavoro. Conto che a breve arrivi una soluzione condivisa con i territori».

Per quanto riguarda il resto dell’isola, Salvini ha proseguito: «Posso dire che abbiamo cantieri aperti in via di conclusione che non hanno precedenti nella storia degli scorsi decenni. Parlo dell’Autorità portuale, e non solo di Cagliari, della rete autoportuale e della continuità territoriale. Devo ringraziare tutti gli enti locali, compresa la Regione, perché se non stiamo gravando sui cittadini, aumentando il costo dei biglietti nonostante la guerra, è perché tutti si sono messi a disposizione. Oggi abbiamo cantieri aperti anche sulle dighe sarde, che erano fermi da tempo, per garantire il diritto all’acqua». Poi un passaggio sull’Ets: «Il fatto che Bruxelles non abbia ancora deciso di sospendere l’Ets è una follia. In un momento internazionale complicato come questo, pensare di tassare ulteriormente i trasporti marittimi e aerei significa capirci poco o essere in malafede. In questo momento si dovrebbero sospendere vincoli, tasse, regolamenti e divieti che danneggiano la mobilità in Italia». (d.b.)

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