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Olbia

Viabilità

Tra Olbia e Tempio una strada più veloce e sicura: la Provincia dà il via alla progettazione


	Il nuovo tratto di Monte Pino
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Il nuovo tratto di Monte Pino

Gli uffici al lavoro: formato il gruppo dei tecnici e individuata l’ipotesi di tracciato

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Olbia La nuova strada comincia a prendere forma negli uffici provinciali. L’obiettivo è unire i due capoluoghi, Olbia e Tempio, attraverso un tracciato finalmente più largo, sicuro e veloce da percorrere. È una svolta che la Gallura attende da decenni. La scorsa estate era stato il presidente della Provincia Settimo Nizzi ad annunciare la pianificazione della nuova strada, sulla base della modifica di un vecchio studio chiuso nel cassetto fin dal 2011. Nel frattempo negli uffici del palazzo di via Nanni, a Olbia, sono stati compiuti nuovi e importanti passi che danno definitivamente il via al lungo iter di progettazione, per il quale sono a disposizione 1,6 milioni di euro stanziati dalla Regione. Innanzitutto è stato nominato il responsabile unico del progetto: si tratta di Antonello Zanda, ingegnere e dirigente del Settore viabilità e trasporti, supportato da un gruppo di lavoro formato dagli ingegneri Francesca Farneti e Giovanna Deiana e dalla contabile Elda Sole Molinas.

Poi, nei giorni scorsi, il passo successivo: l’individuazione dell’ ipotesi di tracciato, arrivata dopo un confronto con le amministrazioni locali. In sostanza, l’attuale strada provinciale 38 che collega la Bassa con l’Alta Gallura sarà allargata e resa più veloce e sicura. Questi i punti elencati nell’ultimo decreto firmato dal presidente Settimo Nizzi: sostituire i tratti stradali obsoleti, geometricamente pericolosi o ad alto tasso di incidentalità, al fine di mitigare il rischio stradale; garantire l’accessibilità alle aree periferiche e rurali, connettendole efficacemente ai principali centri urbani; riduzione dei tempi di percorrenza; valorizzazione turistica dei territori a forte valenza storica e culturale. E poi ancora: creare infrastrutture moderne per incentivare l’insediamento di nuove attività produttive; ridurre l’impatto ambientale, ecologico ed energetico lungo l’intero ciclo di vita dell’infrastruttura; garantire una connessione diretta tra la nuova infrastruttura e la rete stradale provinciale, statale e locale. La progettazione prende il via dopo che, lo scorso agosto, era stato inaugurato il nuovo tratto della strada provinciale 38 bis che scorre ai piedi di Monte Pino, chiuso dall’alluvione del 18 novembre 2013. Adesso, dunque, l’obiettivo è rendere moderno e sicuro l’intero tracciato che collega i due capoluoghi della Provincia gallurese. (d.b.)

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