Da Capo Testa alla Torre spagnola: a Santa Teresa al via cantieri per 2 milioni di euro
Gli interventi del Comune per riqualificare le storiche strutture
Santa Teresa Con la consegna dei lavori per l’ex semaforo ed ex caserma di Capo Testa, per il museo delle attività marinaresche e per gli alloggi sociali nel compendio La Funtana, comincia per Santa Teresa la stagione delle grandi opere pubbliche per un valore complessivo di due milioni di euro. Sono interventi strategici con cui l’amministrazione dà seguito all’impegno di valorizzare il patrimonio storico e ambientale, rafforzare l’impianto dei servizi sociali e restituire spazi alla comunità.
Capo Testa
L’intervento riguarda il faro e l’ex caserma per un valore di 650mila euro. L’obiettivo è riqualificare una delle zone più significative di Capo Testa, recuperando strutture oggi sottoutilizzate. Il progetto prevede la creazione di un laboratorio operativo in capo all’Area marina protetta per attività di monitoraggio ambientale, ricerca scientifica, supporto tecnico e logistico, nonché iniziative di educazione e divulgazione rivolte a scuole, cittadini e visitatori. Parallelamente, il recupero del vecchio semaforo – edificio di grande valore storico e simbolico – lo trasformerà in un centro meteorologico dedicato allo studio e al monitoraggio delle condizioni atmosferiche e del mare.
Torre Spagnola
In questo caso l’intervento riguarda il Museo delle attività marinaresche per un valore di 400mila euro. Previstu il recupero dei locali sotto la terrazza panoramica e la realizzazione di un museo dedicato alla tradizione marinaresca. «L’intervento – dice la sindaca Nadia Matta – valorizza il patrimonio storico e culturale legato alla tradizione marinaresca di Santa Teresa, crea un nuovo spazio dedicato alla conservazione, valorizzazione e divulgazione della cultura del mare e offre un’importante opportunità di riqualificazione del patrimonio pubblico e di potenziamento dell’offerta culturale e turistica, contribuendo alla valorizzazione dell’identità storica e delle tradizioni locali».
La Funtana
L’intervento da 995mila euro riguarda la ristrutturazione degli immobili del complesso La Funtana per la realizzazione di appartamenti destinati all’accoglienza di profughi di guerra e, più in generale, a cittadini in situazioni temporanee di disagio abitativo. Prevista anche la riqualificazione degli spazi esterni e il recupero di ambienti destinati a uffici e laboratori di supporto sociale, formativo e operativo a servizio della comunità. «I cantieri – conclude la sindaca di Santa Teresa – prenderanno il via progressivamente, sotto la guida dell’Ufficio opere pubbliche e dell’assessore Nello Mura. L’amministrazione comunale conferma così la volontà di investire sul futuro con azioni tangibili, trasformando progetti e risorse in miglioramenti reali per residenti e visitatori».
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