La Nuova Sardegna

Olbia

Il via libera

Alta Gallura, trovata la nuova sede per i servizi 118 della Protezione civile

di Giuseppe Pulina
Alta Gallura, trovata la nuova sede per i servizi 118 della Protezione civile

Tempio, a mettere a disposizione gli spazi è l’Unione dei Comuni

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Tempio L’Unione dei Comuni Alta Gallura ha dato il via libera per la nuova sede che ospiterà i servizi del 118 della Protezione civile Alta Gallura, dopo il trasloco dalla struttura di Rinaggiu richiesto dal Comune e con scadenza il 30 novembre. La sede è quella comprensoriale di via Bachelet, individuata, oltre che per l’idoneità dei suoi requisiti strutturali, anche perché in grado di soddisfare l’esigenza di una visione strategica d’insieme e di valenza territoriale. Gli altri mezzi dell’associazione, invece, saranno ospitati negli spazi già individuati dall’amministrazione comunale nella zona industriale.

Nei propositi della giunta dell’Unione che ha definitivamente deliberato il progetto c’è la necessità di superare la frammentazione del passato e fornire all’Alta Gallura un sistema di sicurezza sovracomunale e adeguato alle nuove esigenze. Prosegue così l’impegno dell’Unione in un percorso istituzionale finalizzato alla nascita del nuovo Ambito territoriale di Protezione civile (Atpc) “Alta Gallura”. Come si legge in un comunicato dell’Unione, «la giunta dell’Unione ha espresso formale assenso all’assegnazione della sede di via Bachelet in favore della Protezione Civile Alta Gallura Odv Ets, l’associazione di volontariato cittadina che ne aveva fatto formale richiesta». I prossimi passaggi dovrebbero essere la definizione e la sottoscrizione degli atti e la loro ratifica programmata per la prima seduta utile dell’assemblea dei sindaci. La concessione della struttura di via Bachelet vuole essere l’avvio di un più grande progetto di rete comprensoriale. A spingere l’ente sovracomunale verso questo passo sono l’urgenza e la preoccupazione di tutelare e valorizzare il servizio essenziale di primo soccorso 118 garantito dalla Protezione civile. Questa sarà chiamata a collaborare in sinergia con le altre realtà del territorio, mettendo a sistema le competenze e i mezzi logistici all’interno del nascente Centro operativo d’ambito che ricadrà su una superficie di quasi 1.200 kmq. In prospettiva c’è l’adozione di un piano di protezione civile esteso a tutto il territorio che garantirà interventi e procedure coordinate. Altro vantaggio della gestione associata sarà la possibilità di accedere a nuovi fondi regionali.

«La Protezione civile e il soccorso sanitario integrato rappresentano un pilastro fondamentale per la sicurezza di tutta la nostra comunità – dichiara Agostino Pirredda, presidente dell’Unione – e fino ad oggi questo prezioso sistema ha operato in modo non unitario sul territorio, poggiando quasi interamente sull’encomiabile ma isolato sforzo delle singole realtà locali. Con il via libera della giunta dell'Unione, si sceglie ora la strada della gestione comprensoriale e della programmazione condivisa. Assegnare l'immobile alla Protezione civile significa dare stabilità immediata al fondamentale servizio 118 e porre le basi per un modello virtuoso in cui l'associazione assegnataria lavorerà in stretta sinergia con tutte le realtà viciniore del territorio. L’adozione del piano di protezione civile sovracomunale ci permetterà finalmente di agire come un unico, grande organismo pronto a tutelare ogni singolo cittadino. La sicurezza non ha confini comunali. Lavoreremo in piena intesa con le amministrazioni, per presentare alla Regione un progetto d’ambito solido, unito e pronto a intercettare i finanziamenti necessari per proteggere la nostra terra e i nostri cittadini».

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