La Nuova Sardegna

Oristano

La sentenza

Consorzio industriale, incarico revocato: respinto il ricorso al Tar – Le motivazioni

di Caterina Cossu
Consorzio industriale, incarico revocato: respinto il ricorso al Tar – Le motivazioni

I giudici amministrativi hanno respinto l’istanza cautelare

3 MINUTI DI LETTURA





Oristano La revoca regge, niente sospensiva: il Tar dà ragione alla Provincia nella partita sul rappresentante degli imprenditori nel Consorzio industriale. Con un’ordinanza depositata dopo la camera di consiglio ieri, i giudici amministrativi hanno respinto l’istanza cautelare presentata da Gianluigi Carta, rappresentato dalle avvocate Carla Corpino e Stefania Carta, aveva impugnato il decreto con cui il presidente della Provincia, che si è costituita in giudizio con l’avvocata Silvia Curto, aveva prima revocato la sua nomina e poi indicato al suo posto l’imprenditore di Samugheo Antonello Demelas, rappresentato in giudizio dall’avvocato Luca Casula.

Il ricorso Carta puntava a ottenere la sospensione degli effetti dei provvedimenti adottati il 13 marzo scorso, ma il Tar ha ritenuto, in questa fase, che non sussistano i presupposti per intervenire. Nelle motivazioni, i giudici evidenziano come appaia condivisibile la scelta dell’ente di procedere a un rinnovo delle rappresentanze dopo l’elezione del nuovo presidente e del consiglio provinciale, avvenuta dopo oltre dieci anni di commissariamento. Un passaggio ritenuto funzionale a garantire coerenza con le linee programmatiche del nuovo mandato. Secondo il collegio, quindi, sono legittime sia la revoca dell’incarico sia la successiva nomina del nuovo componente dell’assemblea generale del Consorzio industriale provinciale oristanese. Nella sentenza viene inoltre evidenziato che la posizione del ricorrente risulterebbe indebolita dal fatto che il suo nome non compariva nella terna proposta dalla Camera di commercio, passaggio previsto dalla normativa regionale di riferimento. Il Tar ha disposto anche la compensazione delle spese per questa fase cautelare, rinviando di fatto ogni valutazione definitiva al giudizio di merito. Nel frattempo, però, l’assetto deciso dalla Provincia resta in vigore, consolidando la nomina di Demelas all’interno dell’organo del Consorzio.

L’antefatto L’imprenditore oristanese Carta era stato investito dell’incarico alla presidenza del Cda lo scorso 30 gennaio 2023: la nomina era stata disposta dall’allora amministratore straordinario Massimo Torrente, durante la fase di commissariamento dell’ente. Il presidente Paolo Pireddu aveva inserito in un unico documento la sua destituzione e la contestuale nomina dell’imprenditore di Samugheo alla guida degli Industriali, motivando la decisione proprio con argomentazioni politiche. La nomina veniva inserita infatti nel riassetto avviato dopo le elezioni provinciali del settembre scorso, che hanno riportato alla guida dell’ente territoriale l’attuale presidente e il nuovo Consiglio dopo oltre dieci anni di gestione straordinaria. Proprio alla luce del nuovo corso amministrativo, si sarebbe resa necessaria la revisione delle nomine negli organismi partecipati. Demelas è stato individuato all’interno della terna proposta dalla Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, insieme a Luigi Attianese e Roberta Cutuli, tutti imprenditori del territorio. «La scelta – come aveva chiarito Paolo Pireddu – punta a garantire continuità operativa». Motivazioni istituzionali che, però, non avevano convinto pienamente Gianluigi Carta e sullo sfondo della revoca era apparso persino il miraggio di Fenosu: la cacciata dell’ex presidente del Consorzio Industriale era stata ritenuta infatti legata ad alcune divergenze di vedute sul suo mancato decollo dell’aeroporto. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo Piano
Il giallo

Naufragio all’Asinara, il caso arriva alle Iene: torna la pista passionale e spunta un audio con una possibile confessione

di Redazione web
Le nostre iniziative