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Oristano

Questura

Scappa durante l’identificazione, aveva una scia di precedenti e condanne alle spalle: fermato e condotto al Cpr

di Caterina Cossu
Scappa durante l’identificazione, aveva una scia di precedenti e condanne alle spalle: fermato e condotto al Cpr

Fra i reati commessi anche violenza sessuale: disposto il trattenimento nel Centro di permanenza per i rimpatri di Macomer

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Oristano Ha tentato di fuggire dalla finestra al piano terra degli uffici della questura durante le procedure di identificazione, ma è stato prontamente bloccato dagli agenti. Un cittadino sudanese richiedente protezione internazionale, gravato da numerosi precedenti penali, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e successivamente trasferito nel Centro di permanenza per i rimpatri di Macomer su disposizione del questore Giovanni Marziano
L’uomo era stato individuato dal personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico nel corso di un controllo del territorio nel capoluogo. Secondo quanto riferito, si trovava senza documenti e senza una dimora stabile.
Durante l’attesa negli uffici della polizia per l’identificazione, avrebbe cercato di allontanarsi dirigendosi verso una finestra al piano terra. Fermato dagli agenti incaricati della vigilanza, avrebbe reagito divincolandosi e spintonando uno dei poliziotti intervenuti, rivolgendo inoltre minacce agli operatori. Una volta riportata la situazione sotto controllo, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Gli accertamenti successivi hanno evidenziato un lungo elenco di precedenti e condanne definitive. A suo carico risultano infatti reati che comprendono resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, porto abusivo di armi, ingresso e soggiorno irregolare sul territorio nazionale, inosservanza dell’ordine di lasciare l’Italia, furto aggravato continuato, danneggiamento continuato, tentato furto e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale. Nei suoi confronti figura inoltre un precedente di polizia per violenza sessuale.
Conclusi gli adempimenti di identificazione e la denuncia, il cittadino straniero è stato affidato all’Ufficio immigrazione. In considerazione della sua condizione di richiedente asilo e della pericolosità ritenuta dagli uffici di polizia sulla base dei precedenti penali e della condotta tenuta durante il controllo, il questore ha disposto il trattenimento nel Centro di permanenza per i rimpatri di Macomer in attesa che la Commissione territoriale di Cagliari si pronunci sulla domanda di protezione internazionale. L’uomo è stato quindi accompagnato dagli operatori dell’Ufficio immigrazione nella struttura di Macomer, dove resterà in attesa dell’esito della procedura. In caso di rigetto della richiesta di asilo, potrà essere avviato l’iter per il rimpatrio nel Paese d’origine.
Negli ultimi sei mesi sono stati eseguiti 15 provvedimenti di espulsione e allontanamento nei confronti di cittadini stranieri e comunitari irregolari o ritenuti socialmente pericolosi. Nello stesso periodo altri quattro richiedenti protezione internazionale sono stati trattenuti nei Centri di permanenza per i rimpatri perché considerati pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica in ragione delle gravi condanne riportate.

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