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Attività produttive

Shopping notturno per rilanciare il centro, i pro e i contro: la parola ai commercianti

di Caterina Cossu
Shopping notturno per rilanciare il centro, i pro e i contro: la parola ai commercianti

Riparte l’iniziativa sospesa lo scorso anno tra prudenza e speranza

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Oristano Riparte stasera martedì 7 luglio dopo un anno di stop Shopping sotto le Stelle e il centro storico si prepara a vivere sei martedì di negozi aperti fino a mezzanotte, spettacoli e iniziative che accompagneranno i saldi estivi. Ma se la manifestazione fa nuovamente capolino nel calendario estivo cittadino, tra i commercianti prevalgono prudenza e aspettative diverse. C’è chi spera che le aperture serali riportino persone e vendite, chi ne mette in discussione l’organizzazione e chi, semplicemente, ha scelto di non aderire. In via Tirso, clima tutt’altro che entusiasta.

«L’anno scorso l’iniziativa non è stata organizzata e il feedback che ho dalla clientela è di spaesamento – osserva Anna Maria Biancu, titolare del negozio di abbigliamento Manà –. Questo sarà un banco di prova e, come tutte le ripartenze, non sappiamo bene cosa aspettarci. Siamo a pochi giorni dall’inizio dei saldi e i negozi non sono certo pieni. Dobbiamo dire grazie alla clientela affezionata, che ci siamo costruiti con il nostro lavoro: sono tempi in cui bisogna stringere i denti».

Anche Giovanna Cozzolino, titolare di Equivalenza, è scettica: «Sono contraria al fatto che siano i commercianti a doversi quotare per organizzare le notti bianche. Quei soldi servono a coprire la chiusura della strada, una spesa che dovrebbe sostenere il Comune – spiega –. Confcommercio e amministrazione dovrebbero collaborare per costruire un calendario più attrattivo. Le iniziative previste quest’anno, infatti, potrebbero essere organizzate anche senza le aperture serali. Perché non creare, ad esempio, un villaggio enogastronomico? Chi passeggia potrebbe fermarsi volentieri per conoscere prodotti del territorio».

Di tutt’altro tenore l’umore in via Duomo. Qui Nives Mele, titolare dell’abbigliamento Extin, vede segnali incoraggianti. «Quest’anno noto molti più turisti rispetto al passato, e sono giovani, hanno voglia di fare acquisti. Per questo ho fiducia nella ripresa dell’iniziativa – spiega –. Potremmo tenere aperto anche senza un evento, ma farlo tutti insieme crea maggiore attrattiva. Siamo una città turistica e ha senso offrire questo servizio. Inoltre, sono stati gli stessi oristanesi a chiedermi quando sarebbero tornate le aperture serali. Le abitudini sono di acquisto sono cambiate e dobbiamo adeguarci».

C’è anche non aderisce, come Manuela Meloni, titolare di Morbida e Bella Curvy Style. «Non ho dipendenti e il carico di lavoro è troppo elevato per me, potrei pensarci in futuro». Meloni ha rilanciato dai suoi canali social anche il tema dei saldi estivi, partiti quando l’estate è appena iniziata: «È oggettivamente presto – argomenta –. Si chiamano saldi di fine stagione e dovrebbero essere collocati davvero in quel periodo, per esempio settembre. Per questo manterrò in negozio un ampio corner dedicato alla collezione primaverile». Una scelta condivisa anche da alcune sue clienti. «Le notti bianche mi piace viverle – racconta Sabrina Bonisoli mentre misura qualche capo in saldo – ma non per fare acquisti. Troppa gente e troppa confusione, preferisco venire il giorno prima, scegliere con calma e approfittare dei consigli che ricevo in negozio». Tra speranze, dubbi e nuove abitudini di consumo, Shopping sotto le Stelle si prepara a ripartire. Saranno le prossime settimane a dire se il ritorno della manifestazione riuscirà davvero a rilanciare gli acquisti nel centro storico. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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