Tenta di abusare di una minorenne sul bus: migrante denunciato e allontanato
Il sindaco Abis: «Il centro per minori di via Toscana va chiuso»
Cabras Un tentativo di violenza sessuale ai danni di una minorenne su un autobus Arst diretto a Oristano riaccende le tensioni a Cabras sulla presenza del centro di accoglienza. La ragazza viaggiava con un’amica, la famiglia ha presentato denuncia alle forze dell’ordine e il presunto responsabile, un migrante, è stato rintracciato, fermato e già allontanato dal paese.
La vicenda ha riportato al centro del dibattito la gestione delle strutture e spinto il sindaco Andrea Abis a ribadire la richiesta di chiusura del centro per minori di via Toscana. «Esprimo solidarietà alla ragazza e alla sua famiglia, ma non lo faccio solo in astratto», afferma Abis, che assicura di seguire la situazione e di collaborare con le forze dell’ordine. «Mi attivo ogni giorno per arrivare a una soluzione definitiva e resto dell’idea che la chiusura sia l’unica strada. Invito i cittadini a segnalare qualsiasi episodio che ritengano fuori posto». Il sindaco invita però a considerare i cambiamenti in corso. «Dopo le mie prese di posizione, la Prefettura ha intensificato il lavoro sulla situazione, anche con il supporto delle psicologhe. Diversi ragazzi sono già stati trasferiti e non ci sono stati nuovi ingressi. Si va verso una sostanziale chiusura del centro». Per Abis, il problema resta la capacità della struttura di gestire situazioni personali particolarmente complesse. «Quando arrivano ragazzi con problemi psichiatrici o precedenti legati alla delinquenza, il centro ha dimostrato di non avere i mezzi per affrontare la situazione». La vicenda, sottolinea il sindaco, resta aperta anche a livello istituzionale: «Ci sono due interrogazioni parlamentari e l’attenzione del Ministero è massima».
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