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Maltempo, codice rosso confermato anche per domani: frane e allagamenti in 11 Comuni, allarme dighe

Maltempo, codice rosso confermato anche per domani: frane e allagamenti in 11 Comuni, allarme dighe

Prolungata a tutta la giornata di martedì l’allerta per rischio idrogeologico in tutta la zona orientale e sud dell’isola

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Sassari Resta elevata l’attenzione in Sardegna per l’ondata di maltempo che dalla notte scorsa sta interessando l’isola. Questa mattina, lunedì 19, il direttore generale della Protezione civile regionale, Mauro Merella, insieme all’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, ha fatto il punto sulla situazione meteorologica nel corso di un incontro con la stampa, al termine di una riunione di aggiornamento con il Dipartimento nazionale.

L’evoluzione del fenomeno è stata illustrata dal direttore del Dipartimento Meteoclimatico dell’Arpas, Alessandro Delitala. Le previsioni per le prossime ore hanno portato il Centro Funzionale Decentrato a emanare un nuovo avviso di criticità, che conferma anche per la giornata di domani il codice rosso per rischio idrogeologico nelle stesse aree già interessate ieri e innalza da giallo ad arancione il rischio idraulico.

Poco dopo le 15, il Centro Funzionale Decentrato – settore Idro ha pubblicato il terzo Bollettino di monitoraggio, con l’analisi dei dati pluviometrici e idrometrici rilevati dalla rete fiduciaria della Protezione civile, la nuova valutazione meteorologica e le segnalazioni pervenute alla Sala Operativa Regionale Integrata.

Per quanto riguarda le precipitazioni, le stazioni della rete hanno registrato numerosi accumuli significativi, con picchi intorno ai 30 millimetri, in particolare nelle località di Genna Tuvara e in prossimità della diga di Nuraghe Arrubiu.

Sul fronte dei corsi d’acqua, si segnala un incremento dei livelli idrometrici su diversi fiumi e rii, in particolare sul Flumendosa nelle sezioni di Brecca e Ponteterru, sul Rio Stanali, sul Rio Cixerri e sul Gutturu Mannu.

Per quanto riguarda gli invasi, risultano attive diverse fasi di attenzione: preallarme per laminazione alla diga di Nuraghe Arrubiu; allerta per rischio idraulico a valle per Maccheronis e Flumineddu; vigilanza rinforzata per la diga Minghetti; preallerta per rischio diga a La Maddalena; preallerta per rischio idraulico a valle per Govossai, Caprera, Bau Mela e Sinnai.

Dal presidio territoriale è stato segnalato il superamento della soglia S2 sul Flumendosa a San Vito e livelli compresi tra S2 e S3 sul Rio Chia a Domus de Maria.

Situazione meteo

Dal punto di vista meteorologico, è in transito un sistema depressionario originato da una profonda saccatura atlantica, che dalle regioni di Algeria e Tunisia si muove verso nord con scarsa mobilità, a causa della presenza di un’ampia area anticiclonica sull’Europa nord-orientale. Attualmente il minimo barico è localizzato sul Mar di Sardegna e richiama sull’isola intense correnti umide di Scirocco e Levante.

Nelle ultime tre ore si sono registrate precipitazioni diffuse con locali rovesci, con cumulati localmente moderati sulla Sardegna orientale e centro-meridionale. Isolate fulminazioni sono state osservate nelle Baronie, in particolare nei pressi di Siniscola, mentre sul resto del territorio le precipitazioni risultano più deboli e isolate. La rete fiduciaria segnala inoltre una generale intensificazione dei venti dai quadranti orientali, con valori localmente superiori ai 15 metri al secondo e raffiche oltre i 25 metri al secondo, soprattutto lungo le coste e sui rilievi.

Per le prossime ore è previsto il proseguimento dei fenomeni, con una progressiva traslazione verso i settori settentrionali dell’isola e precipitazioni da sparse a diffuse, anche localmente a carattere convettivo, più insistenti sui settori orientali e centro-meridionali.

Sulla base delle piogge già registrate, delle risultanze della catena modellistica e dell’evoluzione meteorologica attesa, nelle prossime tre ore sono possibili criticità geomorfologiche, idrogeologiche e idrauliche, prevalentemente nei settori orientali e meridionali della Sardegna.

Alla Sala Operativa Regionale Integrata sono pervenute numerose segnalazioni dal territorio. Diversi Comuni hanno disposto la chiusura di strade e guadi a causa di allagamenti, presenza di detriti o esondazioni di corsi d’acqua. Si registrano anche allontanamenti preventivi della popolazione in alcune aree a rischio e richieste di supporto per il potenziamento dei servizi di polizia locale, in particolare per garantire la chiusura di tratti stradali maggiormente esposti, tra cui la SS 195.

Sono stati inoltre segnalati fenomeni di dissesto, come frane e tracimazioni di invasi, con ripercussioni sulla viabilità provinciale e statale nei territori di Muravera, Torpè, Capoterra, Palau, Esterzili, Burcei, Assemini, Lula, Villamassargia, Gairo e Cagliari.

Il quadro complessivo conferma una criticità diffusa, coerente con l’evoluzione meteorologica in atto, che richiede il costante presidio del territorio, il coordinamento tra le strutture operative e l’adozione di misure preventive a tutela della popolazione. La Protezione civile regionale continua a seguire l’evoluzione degli eventi in costante raccordo con l’assessora e in collegamento con il territorio, garantendo il flusso informativo verso il Dipartimento nazionale. 

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