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Westminster a rischio crollo: i lavori al Parlamento britannico potrebbero durare 61 anni – I costi miliardari


	Il Parlamento di Westminster<em> (Wikipedia)</em>
Il Parlamento di Westminster (Wikipedia)

Dal 2016 si sono verificati 36 incendi, 12 episodi legati all’amianto e 19 cedimenti strutturali

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Il Palazzo di Westminster, sede storica del Parlamento britannico, è a rischio crollo strutturale. Le opzioni sul tavolo per il suo restauro prevedono costi fino a 50 miliardi di euro e tempi che potrebbero estendersi fino a 61 anni. Secondo i piani del programma di restauro e rinnovamento (R&R), la soluzione più lunga e costosa implicherebbe lo sgombero temporaneo della sola Camera dei Lord, mentre i lavori verrebbero effettuati a fasi nell’arco di sei decenni.

L’alternativa, considerata più sicura ed economica, prevede lo spostamento completo di deputati e pari per un massimo di 24 anni a partire dal 2032, con un costo stimato fino a 15,6 miliardi di sterline. Nell’attesa di una decisione definitiva — attesa entro la metà del 2030 — il Parlamento ha già stanziato fino a 3 miliardi di sterline per opere preliminari nei prossimi sette anni: tra queste, alloggi temporanei per parlamentari e personale, oltre a un nuovo molo sul Tamigi per facilitare le consegne. Il quadro è allarmante.

Dal 2016 si sono verificati 36 incendi, 12 episodi legati all’amianto e 19 cedimenti strutturali. 

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