Pusher ucciso a Rogoredo, fermato il poliziotto Cinturrino: aveva sparato – ecco l’accusa
Il provvedimento è stato disposto dalla Procura di Milano ed eseguito dagli agenti della Polizia di Stato in seguito alle indagini della Squadra Mobile
Sarebbe stato scaricato dai colleghi, così in queste ore il poliziotto che aveva esploso un colpo di pistola e ucciso un pusher a Rogoredo è stato fermato: Carmelo Cinturrino, assistente capo della Polizia di Stato, è gravemente indiziato del reato di omicidio volontario ai danni di Mansouri Abderrahim, ucciso con un colpo di pistola alla testa il 26 gennaio scorso durante un controllo antidroga nel boschetto di Rogoredo. Il provvedimento, disposto dalla Procura di Milano, è stato eseguito dagli agenti della Polizia di Stato e si fonda sugli approfondimenti investigativi condotti dalla Squadra Mobile e dal Gabinetto regionale Polizia Scientifica. In particolare, sulle risultanze di sommarie informazioni testimoniali, interrogatori, analisi delle telecamere e dispositivi telefonici e accertamenti di natura tecnico scientifica, che hanno permesso di ricostruire la dinamica dell'omicidio.
