Da Uber a Qonto, un sardo scala i vertici mondiali della finanza – Ecco chi è
Imprese, nuovo prestigioso incarico per Lorenzo Pireddu: nelle sue mani un ambizioso pano di espansione
Milano Qonto, la soluzione di gestione finanziaria per PMI, Piccole medie imprese, e liberi professionisti leader in Europa, con oltre 600.000 clienti, annuncia la nomina di Lorenzo Pireddu come nuovo Managing director per il Sud Europa. Pireddu supervisionerà il processo di crescita della società in Italia, Spagna e Portogallo, guidando la strategia di Qonto in un’area che conta oltre 8,8 milioni di imprese e dove intende incrementare gli investimenti del 24% su base annua, a conferma del proprio impegno verso questi mercati.
Chi è Lorenzo Pireddu
Con oltre 15 anni di esperienza nello sviluppo di aziende tecnologiche in settori altamente regolamentati, Lorenzo Pireddu, 43 anni, di Oristano proviene da Uber, dove ha ricoperto per più di sei anni il ruolo di Managing director per l’Italia. In precedenza ha ricoperto ruoli di leadership in 77Agency e GotU.io, contribuendo all’espansione internazionale delle due realtà in Europa e negli Stati Uniti. È laureato in Economia all’Università Bocconi di Milano e assumerà la guida dell'area Sud Europa di Qonto con l’obiettivo di favorire una crescita sostenibile e conforme in Italia, Spagna e Portogallo, mentre la fintech sta compiendo i passi decisivi per diventare banca. «Provengo da una famiglia di imprenditori di medie dimensioni in Sardegna. Da ragazzo ho visto da vicino le difficoltà finanziarie delle PMI: le lunghe file in banca, la mancanza di strumenti di controllo delle spese, i sistemi di fatturazione inefficienti. È questo che mi ha avvicinato a Qonto: la possibilità di aiutare ogni giorno centinaia di migliaia di imprese come quella dei miei genitori», commenta Pireddu. «Il Sud Europa rappresenta un’enorme opportunità per Qonto, con quasi 9 milioni di PMI tra Italia, Spagna e Portogallo. Con l’ampliamento della nostra offerta e un incremento significativo degli investimenti in questi territori, ci stiamo posizionando per diventare il partner finanziario che queste imprese hanno sempre atteso».
L’azienda
Alexandre Prot, Co-Founder e CEO di Qonto, dichiara: «Il Sud Europa è stato determinante per la crescita di Qonto sin dagli inizi. Questo territorio ospita milioni di micro e piccole imprese che per anni sono state poco servite dalle banche tradizionali. Ora che ci prepariamo a diventare banca e ad ampliare la nostra offerta nel campo dei finanziamenti, abbiamo bisogno della leadership giusta per cogliere questa opportunità. L’esperienza di Lorenzo nella gestione strategica in mercati complessi e regolamentati, unita alla sua profonda conoscenza delle esigenze delle imprese locali, lo rende il leader ideale per questa nuova fase. Con la sua guida, rafforziamo la nostra ambizione di diventare un attore di riferimento in Italia, Spagna e Portogallo, combinando l’esperienza europea con la vicinanza e la competenza che questi mercati richiedono».
Il piano di investimenti
Nel 2026 Qonto rafforzerà ulteriormente il proprio impegno nel Sud Europa con un aumento degli investimenti del 24% su base annua. Le risorse saranno destinate a nuove assunzioni, sviluppo di prodotti e iniziative di marketing volte a consolidare la presenza dell’azienda su questi mercati. L’organico nel Sud Europa conta oggi oltre 350 dipendenti, con uffici localizzati a Milano e Barcellona, e crescerà ulteriormente con l’espansione delle attività, incluso il potenziamento del team in Portogallo. L’Italia e la Spagna sono mercati strategici per Qonto, che qui ha costruito una solida presenza nell’ecosistema delle PMI fin dal 2019. Il Portogallo, in cui la società opera dal 2024, rappresenta una delle espansioni più recenti e una rilevante opportunità di crescita
Chi è Qonto
Qonto è la soluzione di gestione finanziaria leader in Europa che affianca oltre 600.000 PMI e professionisti in 8 Paesi. Fondata nel 2017 da Steve Anavi e Alexandre Prot, Qonto offre un conto business che integra fatturazione, contabilità e gestione delle spese in un'unica soluzione. Forte di 622 milioni di euro raccolti da primari investitori e di un team di oltre 1.600 persone.
