Extra alberghiero, presenze record in Sardegna: oltre 11 milioni fra B&b e case vacanza – Ecco chi sceglie l’isola e tutti i numeri
La proiezione verso il 2030 disegna uno scenario di automazione spinta con i robot tutto fare: dalle pulizie alla check in
Cagliari Il dato più rilevante è il sorpasso dei turisti stranieri (56%) sugli italiani, trainato da un clamoroso boom del mercato americano (+92%) e dalla forza di un brand – Sardegna – che va oltre la notorietà della Costa Smeralda. Ma a prendersi la scena – durante l’edizione 2026 di Extra, l’evento di riferimento per l’ospitalità extralberghiera nell’isola – sono stati soprattutto i numeri della stagione 2025 con un record di presenze che supera gli 11 milioni di turisti.
Fiera di Cagliari, in una giornata colma di riflessioni sul destino del settore, il coordinatore di Extra, Maurizio Battelli, ha tracciato il bilancio tra i vincoli normativi appena superati e la rivoluzione tecnologica che attende il comparto nei prossimi quattro anni.
La giornata inaugurale ha sancito il ruolo dell'extralberghiero come spina dorsale dell'economia sarda, capace di generare nel 2025 un fatturato netto di 750 milioni di euro. L'assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu, ha presentato i dati di un’annata definita «da record storico» con oltre 11 milioni di presenze totali nell’extra-alberghiero. La giornata è stata inoltre dedicata all'integrazione tra le radici locali e i nuovi trend globali, con focus sulla qualità dei servizi e l'accoglienza esperienziale.
Il futuro? Battelli lancia la sfida tecnologica: «AI e automazione pilastri del settore, ma la forza resta nell'unione tra operatori».
L'Intelligenza artificiale: i nuovi Quattro Mori
Guardando al futuro tecnologico, Battelli ha coniato una nuova metafora identitaria per il marketing turistico nell'era digitale. I nuovi strumenti di governo del mercato non sono più solo fisici, ma digitali: ChatGPT, Perplexity, Gemini e Claude. “Sono loro i nostri nuovi Quattro Mori”, ha spiegato il coordinatore di Extra. «Citando il Nobel Daniel Kahneman, dobbiamo imparare a governare questi sistemi di pensiero veloce. Presto l'AI sarà a pagamento e diventerà uno strumento indispensabile, ma non dobbiamo dimenticare che i pilastri economici restano Booking, Airbnb e Ryanair».
Visione 2030: l'era degli automi
La proiezione verso il 2030 disegna uno scenario di automazione spinta: «Credo che nel 2030 aziende leader, probabilmente cinesi, gestiranno tramite l'intelligenza artificiale e la robotica molte delle mansioni che oggi facciamo a mano. Avremo automi che faranno i letti e guideranno le macchine, senza ammalarsi mai. È un futuro prossimo che dobbiamo imparare a cavalcare».
Sostenibilità, Home Staging e Sicurezza Legale
Al centro del dibattito la sostenibilità economica delle strutture e il confronto serrato con le istituzioni. I lavori hanno approfondito l'evoluzione del mercato attraverso l'uso dell'IA per migliorare la qualità visiva degli annunci e la gestione della reputazione online. Grande attenzione è stata rivolta alla professionalizzazione: dall'importanza dell'home staging per distinguersi sul mercato globale alle strategie legali per difendersi da ispezioni e sanzioni. Si è ribadito che la formazione è l'unico argine contro l'improvvisazione, in un momento di mutamenti normativi che richiedono regole certe a favore degli operatori. Grande risalto alle presentazione dei due grandi big di settore: Booking e Airbnb che hanno portato i loro dati e visione del mercato e delle potenzialità della Sardegna.
Tecnologia e Visione
La chiusura ha proiettato il settore verso l'indipendenza commerciale e l'adozione dell'ospitalità predittiva. Le sessioni hanno esplorato le tecniche di disintermediazione per abbattere le commissioni delle grandi piattaforme (Ota) a favore delle prenotazioni dirette. Il forum si è concluso lanciando la volata verso il decennale dell'evento, con una riflessione profonda sull'impatto globale dell'IA nel 2030 per non farsi travolgere dalle mutazioni del mercato.
