Tiscali Notizie, nessun futuro per i 12 giornalisti
È questo l’esito del tavolo nazionale convocato oggi al ministero
I giornalisti di Tiscali non hanno un futuro. Questo sembra l’esito del tavolo nazionale convocato oggi al ministero delle Imprese e del Made in Italy, su richiesta dell’assessora regionale al Lavoro Desirè Manca e del suo omologo pugliese, presenti l'azienda, le segreterie nazionali dei confederali, l'Associazione della Stampa sarda e il Cdr di Tiscali Notizie, l'assessora regionale al lavoro Desirè Manca e il suo omologo pugliese, e l’assessore regionale all’Industria Emanuele Cani.
Se l’attenzione del tavolo si è concentrata sugli esuberi TLC, solo l’assessora regionale e l’Associazione della Stampa sarda, in rappresentanza anche della Fnsi, hanno esposto la situazione a questo punto drammatica nella quale sono stati lasciati i 12 giornalisti della testata.
Se è vero che anche a loro sono state estese le misure di incentivo all’esodo, è altrettanto vero che per i giornalisti è una scelta di fatto obbligata. Secondo quanto si apprende, non ci sarebbe alcuna prospettiva futura nei programmi del probabile acquirente, la società Canarbino Spa.
Questo nonostante il valore del portale, e la sua web reputation, sia in gran parte dovuta al lavoro svolto dalla Testata nei suoi 25 anni di vita. Si è appreso oggi che, nel percorso avviato nell'ambito della procedura di composizione negoziata della crisi, il tribunale di Cagliari ha accordato tutte le misure protettive e cautelari chieste dall' azienda, finalizzate a impedire ogni tipo di azione nei confronti di Tiscali. In questa ottica, posto che in mancanza di altri acquirenti l'offerta di Canarbino è vincolante, e lo sarà dal 1 giugno, i giornalisti sono fuori dai giochi.
Ossia la discussione sul futuro di chi resta, non coinvolge questi 12 lavoratrici e lavoratori, il cui posto di lavoro è destinato alla cancellazione, così come la testata, almeno stando a quanto ha reso fin qui noto l’azienda.
Il tavolo è stato aggiornato al 25 maggio, ben oltre la data del 17 aprile in cui i colleghi di Tiscali Notizie dovranno decidere se aderire all' esodo o alla risoluzione consensuale del contratto.
Chiederemo con ancora più forza sostegno alla politica, e in particolare all' assessorato regionale al Lavoro, per capire quali strumenti possano essere messi in campo per i giornalisti che decideranno di restare nel perimetro aziendale, e per quelli che dovessero optare per l'uscita da Tiscali. Chiederemo anche chiarimenti sugli ammortizzatori sociali che verranno applicati in relazione agli scenari prossimi.
