Festa di Sant’Efisio, all’Alter Nos il prestigioso Toson d’oro – VIDEO
Cerimonia in tono minore per la morte della consorella, il cordoglio del sindaco: «Il primo pensiero va alla famiglia della donna di Sarroch mancata stamattina e all'Arciconfraternita di cui il marito è componente»
Cagliari Il sindaco Massimo Zedda affida al giovane consigliere comunale la fascia tricolore e il prestigioso “Toson d'oro”, simbolo di onore e continuità storica Giovanni Porrà 370esino Alter Nos di Sant'Efisio, cerimonia solenne a Palazzo Bacaredda.
L’antica formula
«Per volontà popolare, nomino te, Giovanni Porrà, Alter Nos». Con questa formula antica e solenne, nella mattina di oggi, venerdì 1 maggio 2026, il sindaco Massimo Zedda ha conferito ufficialmente a Giovanni Porrà l'incarico di rappresentare l'Amministrazione comunale in tutte le manifestazioni dedicate a Sant'Efisio Martire».
«Il primo pensiero va alla famiglia della donna di Sarroch mancata stamattina e all'Arciconfraternita di cui il marito è componente. E a tutte le persone che si trovano in difficoltà», ha detto il sindaco riferendosi anche alla difficile situazione del mondo del lavoro e internazionale. Il giovane consigliere comunale è il 370esimo Alter Nos, una figura centrale nei riti tra i più sentiti di Cagliari.
Durante l'investitura a Palazzo Bacaredda, Porrà ha ricevuto la fascia tricolore e il prestigioso “Toson d'oro”, simbolo di onore e continuità storica che affonda le sue radici nel 1679, all'epoca del regno di Carlo II di Spagna. Un gesto che non è solo formale, ma che richiama il profondo legame tra Cagliari, la sua storia e la devozione per il Martire guerriero. Alla cerimonia era presente l'Arciconfraternita del Gonfalone e autorità. Ma anche i familiari di Giovanni Porrà. Una partecipazione ampia e sincera, che ha reso l'evento particolarmente sentito, restituendo il senso autentico del ruolo dell'Alter Nos.
In un Palazzo Bacaredda carico di memoria, l'Alter Nos continua ad apparire certo come rappresentante istituzionale, però anche come il volto di una comunità che continua a riconoscersi nelle proprie tradizioni. Un ruolo di grande responsabilità. Un ruolo che Giovanni Porrà vive con l'onore e l'impegno che una storia lunga oltre tre secoli richiede. Sin da quel martedì 17 marzo, quando, in chiusura del Consiglio comunale, l'annuncio inatteso della nomina da parte del Sindaco. «Siamo vicini al nostro caro confratello e alla famiglia per la triste perdita», ha detto Andrea Loi, presidente dell'Arciconfraternita. «Nonostante tutte le difficoltà che si sono presentate, il voto a Sant'Efisio sarà sciolto anche quest'anno».
