Simona, lavoratrice e madre di un bimbo piccolo: «Grazie a Poste riesco a conciliare tutto» – Ecco come
Jerzu, orario flessibile e supporto dei colleghi: così diventa possibile gestire la famiglia e la professione
Jerzu Poste italiane, come ogni anno, oltre a celebrare la Festa della mamma nella giornata del 10 maggio, supporta le dipendenti attraverso una serie di programmi dedicati: corsi e iniziative a sostegno della parità di genere e della genitorialità, perché le neo mamme non debbano mai scegliere fra il desiderio di avere dei figli e quello di continuare a svolgere le loro attività professionali. La storia di Simona Lai è l’esempio.
La dipendente è una delle tante mamme che lavorano in Poste italiane sul territorio sardo e che hanno usufruito delle misure aziendali previste nell’ambito delle politiche della famiglia.
Simona Lai, di Jerzu, ha 32 anni ed è madre di Alessandro, di 15 mesi. È in Poste italiane da settembre del 2022 e da luglio 2024 è applicata nel ruolo di “specialista consulente finanziario” nell’ufficio postale del suo paese. «Fin da subito – racconta Simona – ho trovato in azienda tanta disponibilità e attenzione e questo mi ha aiutato molto e ha fatto la differenza: con un bambino piccolo, capita spesso di dover cambiare programma all’ultimo secondo e lavorare in un posto in cui c’è piena comprensione delle tue esigenze ti fa sentire sicuramente più tranquilla».
Al suo rientro in ufficio, attraverso la Filiale provinciale di Nuoro, non ha fatto mancare il suo supporto. «Rientrare – ammette la specialista – non è stato semplice ma grazie alla possibilità di fruire dell’orario flessibile sono riuscita a costruire una nuova routine e a gestire al meglio ogni cosa. Il vero e proprio valore aggiunto è stato comunque sentire la vicinanza delle colleghe e dei colleghi: attorno a me ho percepito tanta sensibilità a livello umano e tanta collaborazione, anche nelle piccole cose, quelle realmente importanti».
Diventare madre ha stimolato Simona a intraprendere un percorso di crescita per ottimizzare la gestione del tempo da dedicare sia alle attività familiari, sia quelle professionali. «Ho imparato a dare importanza alle priorità – conclude la consulente – distinguendo ciò che è essenziale da ciò che può attendere».
Poste italiane ha pensato per le neomamme un percorso dedicato denominato “Lifeed genitori” il cui obiettivo è rendere l’esperienza genitoriale un “master” in competenze trasversali che possono poi risultare utili al momento del rientro al lavoro.
L’azienda promuove la genitorialità condivisa, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione dei padri nell’impegno familiare, finalizzato anche allo sviluppo di equi percorsi professionali. L’azienda, inoltre, ha pensato di celebrare la Festa della mamma con un’iniziativa filatelica, con una nuova dal titolo “Cara mamma ti scrivo”: una buona opportunità per ogni collezionista o per chi vuole ricordare in modo originale una giornata speciale e un modo per sostenere il valore della scrittura e custodire nel tempo un ricordo della festività. La cartolina è disponibile online sul sito filatelia.poste.it, negli uffici postali con sportello filatelico di Nuoro e Macomer e negli “Spazio filatelia” del territorio nazionale, dove fino all’11 maggio sarà anche possibile chiedere l’annullo speciale.
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