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Ogni gravidanza rimodella il cervello delle mamme: lo potenzia e può farlo in modo diverso – Ecco come e perché

di Redazione Web
Ogni gravidanza rimodella il cervello delle mamme: lo potenzia e può farlo in modo diverso – Ecco come e perché

Le donne che diventano madri e la nebbia mentale, ma nessun danno: a confronto quelle incinte con quelle che non hanno mai avuto figli

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Dimenticate il pregiudizio della "nebbia mentale" post-parto: la gravidanza non danneggia il cervello, lo potenzia. Nuove scoperte indicano che il cervello materno attraversa un vero e proprio restyling che affina memoria, attenzione e sensibilità emotiva per anni. Se le neomamme si sentono smarrite o dimenticano le parole, non è solo stress o sonno arretrato. Uno studio del 2026 dell'Amsterdam UMC rivela che, già dalla seconda gravidanza, il cervello ottimizza i propri circuiti neurali, diventando più efficiente. In pratica, la maternità non toglie facoltà mentali, ma le riorganizza per nuove sfide.

Il cervello si riorganizza per la consapevolezza sociale

Uno dei cambiamenti più documentati riguarda il modo in cui il cervello comprende e reagisce agli altri. Nel 2017, i ricercatori hanno sottoposto a scansione cerebrale donne prima e dopo la loro prima gravidanza, confrontandole con donne che non erano mai state incinte. Hanno scoperto che ogni donna incinta perdeva volume di materia grigia secondo uno schema preciso e simmetrico.

Questi cambiamenti non erano casuali. Erano strettamente correlati alla rete cerebrale della teoria della mente, il sistema che permette di percepire che qualcuno è turbato prima ancora che dica una parola o di anticipare i bisogni di una persona prima ancora che li chieda. Per una madre che si prende cura di un bambino che non sa parlare, questa capacità diventa essenziale.

Anziché segnalare un declino, il cervello sembra affinarsi. Questo processo, spesso descritto come potatura, elimina le connessioni più deboli, rendendo quelle rimanenti più veloci ed efficienti nel comprendere e rispondere a un altro essere umano.

Il cervello si specializza sempre di più con ogni gravidanza

Un altro cambiamento fondamentale emerge con le gravidanze successive. Sebbene la riduzione complessiva della materia grigia appaia simile a quella osservata nella prima gravidanza, il cervello cambia la zona in cui si concentrano questi adattamenti.

Durante la prima gravidanza, molti di questi cambiamenti sono incentrati nella rete di modalità predefinita (DMN), un sistema coinvolto nell'autoriflessione e nel ragionamento sociale. All'interno di questa rete si trova il sistema della teoria della mente, che supporta la capacità di interpretare i pensieri e le emozioni altrui. Insieme, questi sistemi aiutano la neomamma ad anticipare e rispondere ai bisogni del bambino.

Con la seconda gravidanza, il cervello diventa più preciso e mirato, spostando la sua attenzione dalla DMN a sistemi più specializzati.

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