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Emergenza criminalità

Zona rossa, 4 uomini arrestati per spaccio di droga: già coinvolti in rapine, scippi e reati contro il patrimonio

di Luciano Onnis
Zona rossa, 4 uomini arrestati per spaccio di droga: già coinvolti in rapine, scippi e reati contro il patrimonio

I precedenti controlli nelle zone ad alto rischio avevano portato al maxi sequestro di potenti farmaci utilizzati per lo “sballo” e destinati ai giovanissimi

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Cagliari Altri controlli straordinari nella “zona rossa”  del centro di Cagliari, fra quartieri della Marina e del fronte porto di via Roma, con quattro arresti della polizia negli ambienti dello spaccio di droga, fra piazza del Carmine e piazza Matteotti. Gli arrestati, regolari sul territorio nazionale, avevano numerosi precedenti e segnalazioni di polizia per reati contro il patrimonio, rapine e scippi consumati prevalentemente nel quartiere della Marina; uno di loro era già stato arrestato nel mese di settembre dai Falchi per spaccio di droga in via Sassari.

I fatti: nella giornata di ieri 20 maggio, nell’ambito di un articolato servizio straordinario di controllo del territorio disposto nella cosiddetta “zona rossa” e nelle zone immediatamente adiacenti, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Cagliari, diretti da Davide Carboni e Michele Venezia, hanno arrestato quattro persone ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione, sviluppata tra piazza Matteotti e piazza del Carmine, ha visto l’impiego congiunto del personale della Squadra Mobile, degli equipaggi dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico – Volanti e degli operatori del Reparto Prevenzione crimine, nell’ambito dei controlli straordinari predisposti dopo l’istituzione della zona a rischio dal prefetto nel settembre 2025. 

Dopo gli arresti per lo spaccio dei potenti farmaci per “lo sballo” come l’ossicodone, gli ultimi controlli hanno portato ad altri provvedimenti. Determinante l’attività dei “Falchi” della Mobile che, nel corso di mirati servizi di osservazione e appostamento, sono riusciti a documentare sette cessioni di sostanza stupefacente in 45 minuti, ricostruendo una fitta attività di spaccio rivolta a numerosi assuntori gravitanti nel centro cittadino. Iniziata l’operazione, gli operatori hanno bloccato quattro uomini, tre cittadini algerini e un cittadino marocchino, che, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbero agito in modo coordinato, occupandosi non solo delle singole cessioni ma anche della ricerca dei potenziali clienti.
Le successive perquisizioni hanno consentito di sequestrare sostanza stupefacente già suddivisa in dosi e un coltello, ritenuto dagli investigatori elemento indicativo del contesto criminale in cui maturava l’attività di spaccio. 

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