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Gli Istentales a Montecitorio: premio alla carriera e docufilm sulla band

di Luciano Piras
Gli Istentales a Montecitorio: premio alla carriera e docufilm sulla band

Anteprima nazionale per i trent’anni di musica. Iniziativa del parlamentare Deidda in collaborazione con Mollicone e la Fasi

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Nuoro «Un riconoscimento immenso per chi come noi la Sardegna ce l’ha nel cuore e nella voce». Gigi Sanna, il leader barbudo degli Istentales, annuncia così il grande evento ormai alle porte. Trent’anni di musica: un traguardo storico che la band di Nuoro festeggia con un docufilm e una medaglia della Camera dei deputati. Un riconoscimento solenne alla carriera che il gruppo musicale di Badde Manna si appresta a ricevere giovedì mattina, 4 giugno 2026, ore 9,30, nell’aula dei Gruppi parlamentari, a Montecitorio, in via Campo Marzio, a Roma.

«Per noi – esulta il pastore cantante menestrello – è la nomina ufficiale come ambasciatori della lingua e della cultura sarda nel mondo attraverso la musica». A promuovere l’iniziativa è il parlamentare sardo Salvatore Deidda, in collaborazione con il presidente della Commissione cultura della Camera, Federico Mollicone, e alla Fasi, la Federazione delle associazioni sarde in Italia. All’evento interverranno Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati; gli stessi Deidda, presidente della Commissione trasporti, e Mollicone (in videocollegamento); Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere; Giampiero Cannella, sottosegretario al ministero della Cultura; Leandro Ventura, direttore dell’Istituto centrale per il patrimonio immateriale; Bastianino Mossa, presidente della Fasi; e, naturalmente, gli Istentales al gran completo, in cambales, velluto, giacca compresa (di rigore alla Camera): Gigi Sanna (voce, chitarra), Luca Floris (batteria), Sandro Canova (basso), Francesco Caboni (chitarre), Francesco Lai (chitarre) e Tonino Maccari (tastiere).

A seguire, poi, la parola a Francesco Sardella, regista del docufilm “Istentales. Trent’anni di musica sotto le stelle”. Verrà proiettato, inoltre, il videoclip “Promesse mascherate”, una canzone che vuole sensibilizzare sul tema della violenza di genere, featuring Roberto Vecchioni, Yuri Cilloni (I Nomadi), Elio delle Storie tese, Dolcenera, Paolo Fresu e Coro Urisè.

«Un’opera forte e necessaria contro i femminicidi» sottolinea Gigi Sanna. Con lui e il resto della band, a Montecitorio, ci saranno anche Giuliano Marongiu, i fratelli Giuseppe e Nicolò Pinu dell’omonima sartoria nuorese, tziu Fedele Sanna Ballarinu e Francesco Piga.

Subito dopo, la cerimonia di consegna della medaglia della Camera dei deputati come riconoscimento per i trent’anni di carriera della band popagropastoralerock nuorese. Una delle formazioni più autentiche e longeve del panorama musicale italiano. In trent’anni di attività gli Istentales hanno inciso oltre 20 album, calcato le piazze di tutta la Sardegna e conquistato il pubblico nazionale con uno stile unico, una fusione di rock e tradizione sarda, spesso cantata in sardo. È il racconto che fa Sardella nel film documentario, risultato di oltre un anno e mezzo tra riprese e montaggio. Il regista e la sua troupe hanno seguito gli Istentales in numerosi concerti in Sardegna e nel loro ultimo tour in Lazio, Toscana, Piemonte e Lombardia, fino alla notte di Capodanno a Bitti, con ospite speciale Dolcenera.

«Un documentario on the road – si legge nella scheda tecnica della pellicola –, ricco di filmati di repertorio (restaurati) presi negli anni dei loro eventi, non solo una celebrazione. Una storia che parla della Sardegna e dell'Italia, che ha come voce narrante e memoria storica Gigi Sanna, cantante e leader del gruppo». «I testi degli Istentales affrontano temi profondi e universali – emigrazione, identità, sequestri, sopraffazione – con la rabbia autentica di chi ama la propria terra. Questa non è semplicemente la storia di una band: è un viaggio emotivo nelle radici culturali della Sardegna». Il docufilm include interviste esclusive con protagonisti della musica italiana, tra cui Beppe Carletti (I Nomadi), Eugenio Finardi, Dolcenera, Elio (Stefano Belisari), Roberto Vecchioni, Cristiano De André, Bruna Bertoli e suo figlio Alberto (famiglia di Pierangelo Bertoli). Il film sarà veicolato nei principali festival nazionali e internazionali. La prima tappa, dopo l’anteprima nazionale alla Camera dei deputati, giovedì in tarda mattinata sarà l’azienda agricola di Antonio Zizzi, allevatore di Orune emigrato nel Lazio pronto a ospitare l’intera combriccola sarda in trasferta nelle campagne romane.

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