L'appello di Emanuele Filiberto a Mattarella: traslare le spoglie reali al Pantheon di Roma
La richiesta si concentra sulle salme dei suoi nonni Umberto II, ultimo Re d'Italia e la regina Maria José
Emanuele Filiberto di Savoia ha rivolto un accorato appello al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per chiedere il ritorno in Italia delle spoglie degli ultimi sovrani, Umberto II e Maria José. L'iniziativa, lanciata in concomitanza con l'uscita del suo libro dedicato alla nonna e a 80 anni dall'inizio dell'esilio dei Savoia, riapre un dibattito storico e istituzionale mai del tutto assopito. Il Capo della Casa Savoia chiede che i "Re di maggio" possano finalmente riposare al Pantheon di Roma, accanto ai primi due sovrani dell'Italia unita.
Il cuore dell'appello: la riconciliazione e il Pantheon
Nelle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa, Emanuele Filiberto spera che "il tempo della serenità sia arrivato". La richiesta si concentra specificamente sulle salme dei suoi nonni: Umberto II, l'ultimo Re d'Italia, che regnò per soli 33 giorni prima del referendum del 1946. Maria José, l'ultima Regina, ricordata dal nipote come una figura anticonformista, colta e impegnata. Attualmente le salme riposano nell'Abbazia di Altacomba, in Francia. L'obiettivo dell'appello è la traslazione al Pantheon di Roma, considerato il luogo naturale di sepoltura della dinastia, dove già riposano Vittorio Emanuele II, Umberto I e la Regina Margherita.
Il contesto storico e le motivazioni della richiesta
Secondo Emanuele Filiberto, la complessa parabola storica dei Savoia non può essere giudicata unicamente attraverso la lente del tragico ventennio fascista. L'appello si fonda su precise argomentazioni: 85 anni di storia unitaria. Il legame indissolubile della dinastia con l'Unità d'Italia dal 1861 in poi.
La fine dell'esilio: il superamento dei vecchi rancori, iniziato simbolicamente con la fine dell'esilio costituzionale per i discendenti maschi nel 2002.
Un atto di distensione: un gesto definitivo di pacificazione nazionale guidato dalla massima carica dello Stato.
Le reazioni e lo stato della richiesta
La richiesta di trasferire le salme reali al Pantheon necessita del via libera formale della Presidenza della Repubblica e del Ministero della Cultura. Mentre la traslazione di Vittorio Emanuele III e della Regina Elena nel 2017 presso il Santuario di Vicoforte aveva suscitato forti polemiche, la figura di Umberto II e di Maria José viene considerata meno divisiva da una parte dell'opinione pubblica, non essendo il "Re di maggio" direttamente associato alle leggi razziali o alla firma dell'armistizio.
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