Arcore, un supermercato Eurospin al posto della collezione d'arte di Silvio Berlusconi: nell'hangar ci sono 25mila opere
Il curatore Lucas Vianini: «Sono sicuro che non gli avrebbe fatto piacere»
L'hangar di Arcore che per anni ha custodito l'immensa collezione d'arte di Silvio Berlusconi cambierà completamente volto. Al posto delle circa 25mila opere raccolte dall'ex premier sorgerà infatti un punto vendita Eurospin, trasformando uno spazio simbolo della sua passione per l'arte in un supermercato discount.
A raccontare il cambiamento è Lucas Vianini, storico allestitore della quadreria del Cavaliere, che in un'intervista al Corriere della Sera ammette con amarezza: «Sono sicuro che non gli avrebbe fatto piacere». L'edificio ospitava un'imponente raccolta di dipinti, tra cui un gigantesco ritratto di Berlusconi su tela e migliaia di opere acquistate soprattutto attraverso le televendite notturne.
Secondo Vianini, la collezione era organizzata in un percorso suddiviso per generi: nature morte, soggetti religiosi, scene mitologiche, ritratti storici e riproduzioni di grandi capolavori. Sebbene non fosse aperta al pubblico, l'obiettivo era quello di renderla visitabile in futuro, trasformandola in uno spazio con una forte funzione divulgativa e didattica.
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