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«Tittia è la nostra leggenda»: a Nurri esplode la festa dopo il nuovo trionfo al Palio di Siena

di Gian Carlo Bulla
«Tittia è la nostra leggenda»: a Nurri esplode la festa dopo il nuovo trionfo al Palio di Siena

Giovanni Atzeni ha vinto con il Nicchio su Anda e bola. La sorella Gina: «Una prestazione eccezionale». Il sindaco Cancedda: «Che orgoglio, lo aspettiamo per festeggiare»

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Nurri Esultanza sfrenata e scene di giubilo a Nurri per l'ennesima vittoria, la tredicesima, di Giovanni Atzeni Tittia, al palio di Siena. Tutto il paese del Sarcidano, che con grandissima passione ha seguito in televisione la celebre corsa di Piazza del Campo, si è riversato in piazza per celebrare la vittoria del fantino quarantunenne nato a Nagold in Germania, nel Land Baden Wurttemberg, dove il padre Franco era emigrato per motivi di lavoro.

Giovanni Tittia, la leggenda vivente della manifestazione, portacolori della contrada del Nicchio, la stessa per la quale ha corso il 2 luglio 2003, al suo esordio al palio, ha realizzato il quarto cappotto, la doppia vittoria nello stesso anno del palio, sia della Madonna di Provenzano (luglio) che dell'Assunta (agosto), con i precedenti trionfi nel 2011, 2019 e 2022. I festeggiamenti hanno accomunato i nurresi e, soprattutto, i nicchiaiuoli, che dopo un digiuno durato 28 anni anni hanno riassaporato il gusto della vittoria. La contrada del Nicchio, infatti, non vinceva il palio dal 16 agosto 1998. A tagliare per primo il traguardo fu il cavallo "Re Artu'", montato dal fantino laziale Dario Colage'. La cuffia, che viene assegnata alla contrada che da piu' anni non vince il palio, e' stata ereditata dalla contrada della Chiocciola, che non taglia per prima il traguardo dal 16 agosto 1999.

Giovanni Atzeni ha montato il castrone baio "AndaeBola", flglio dello stallone Frac di Montaldo" e della fattrice "Long Drive", nato a Perfugas il 10 maggio 2016, di proprieta' di Harry Arthur Louis (Theo) Western e dell' imprenditore Marcel Van Poecke. Tittia in carriera ha corso finora 43 pali e ne ha vinto complessivamente 13 (8 Madonna di Provenzano e 5 Assunta).

Sta insidiando il record di 14 vittorie che appartiene al fantino Andrea Degortes, soprannominato Aceto, di Olbia.

I genitori di Tittia, Franco e Cristina, pur essendo a Siena, come Gina, una delle sue quattro sorelle , non erano presenti in Piazza del Campo. Hanno preferito, forse per soffrire di meno, vedere il palio in televisione, a casa di Tittia, insieme ai nipoti Tommaso, Leonardo, Nathan, che, tuttavia, non avrebbero potuto assistere in diretta al Palio a causa del divieto, perché minori, insieme alla moglie di Tittia Ilaria Bisconti e al figlio Mattia. Apprensione sul finale quando Tittia e il cavallo sono caduti rovinosamente a terra: il fantino è stato ricoverato in ospedale ma per fortuna sta bene.

«Giovanni non ha deluso le nostre aspettative, ha vinto meritatamente il Palio grazie a un'altra grande prestazione, sottolinea Gina, una delle quattro sorelle di Tittia. Il gran lavoro, la passione, la determinazione e la classe non possono che pagare». «La vittoria di Tittia –  sottolinea Roberto Cancedda, il sindaco di Nurri – non e' dovuta al caso ma a una serie di combinazioni tra le quali spiccano il talento, la costanza e una intesa simbiotica con il cavallo. Il nostro fantino ha confermato il suo valore indiscusso e ha scritto un' altra pagina della storia del Palio confermandosi come la leggenda di Piazza del Campo. Non possiamo che essere orgogliosi. Ci auguriamo che tra un impegno e l'altro riesca a trovare un "buchino" di tempo per venire a trovarci a Nurri. Sara' come sempre il benvenuto. Lo aspettiamo a braccia aperte. Grazie Tittia». 

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