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Centro Nord flagellato dal maltempo: nubifragi, tempeste di fulmini, evacuazioni e black out

Centro Nord flagellato dal maltempo: nubifragi, tempeste di fulmini, evacuazioni e black out

Oltre 1.000 interventi dei vigili del fuoco in 24 ore, mentre il sud continua a registrare temperature elevate causate dall'anticiclone africano

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L'ondata di maltempo che sta attraversando l'Italia ha spezzato l'afa estiva, provocando pesanti nubifragi, evacuazioni, black-out e gravi disagi alla circolazione stradale e ferroviaria al Centro-Nord. La perturbazione atlantica si è scontrata con l'aria calda accumulata nelle scorse settimane, generando celle temporalesche di estrema violenza che hanno spinto il Dipartimento della Protezione Civile a emettere l'allerta arancione per quattro regioni e quella gialla per altre tredici.

Mentre il sud continua a registrare temperature elevate causate dall'anticiclone africano, le regioni settentrionali e la Toscana si trovano a fare i conti con l'impatto di grandinate, fango e venti che hanno superato i 110 km/h.

Liguria sommersa: alluvioni lampo nel Levante e treni in tilt

La Liguria è stata una delle prime regioni a subire la furia dei temporali. L'allerta arancione scattata nel Centro-Levante ha trovato immediato riscontro nei dati pluviometrici della provincia di Genova.

Chiavari e Lavagna: le località più colpite del Tigullio, dove sono caduti rispettivamente 120 mm e 160 mm di pioggia in pochissimo tempo, allagando strade e sottopassi.

Genova e il ponente: il capoluogo ligure ha registrato forti allagamenti e gravi rallentamenti al nodo ferroviario, mentre a Ventimiglia la caduta di un fulmine ha mandato in tilt la sala comando della stazione, bloccando i collegamenti transfrontalieri.

Strade chiuse: l'Anas ha decretato la chiusura temporanea di alcuni tratti della via Aurelia a causa di piccoli smottamenti e detriti sulla carreggiata.

Toscana: una notte da 23mila fulmini e migliaia di utenze al buio

Lo scenario in Toscana non è stato meno drammatico, caratterizzato da un'attività elettrica atmosferica impressionante monitorata dal consorzio Lamma.

Tempesta di fulmini: tra le ore 11 e le 23 di giovedì, sulla regione si sono abbattuti oltre 23.000 fulmini, di cui ben 8.000 concentrati in appena due ore durante la serata.

Rete elettrica colpita: le scariche atmosferiche e i forti colpi di vento hanno causato il crollo di alberi e pali della luce, lasciando circa 6.000 utenze senza energia elettrica. I disagi maggiori si sono concentrati nella zona della Versilia e nelle province settentrionali.

Maltempo nelle altre regioni: evacuazioni di massa al Nord

Il maltempo ha colpito duramente l'intero arco alpino e prealpino, provocando colate di fango e l'isolamento di interi centri abitati. Lombardia e la Bergamasca: situazione critica nelle valli bergamasche. Sei Comuni (Valleve, Carona, Foppolo, Branzi, Valbondione e Gandellino) sono rimasti completamente isolati a causa di frane e smottamenti sulle vie di collegamento, costringendo i soccorritori a evacuare circa 150 persone. Massima attenzione anche in Val Camonica, dove si contano decine di sfollati nei comuni di Sonico e vicini.

Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia: in Trentino-Alto Adige una massiccia frana ha imposto l'evacuazione di altre 150 persone e l'allontanamento di 250 turisti da una struttura ricettiva lambita dal fango. Forti piogge e grandinate hanno interessato anche il Friuli e il Veneto, dove i fiumi restano sotto stretta sorveglianza. Con le previsioni che indicano lo spostamento della perturbazione verso le aree interne del Centro, la Protezione Civile raccomanda la massima prudenza negli spostamenti e il monitoraggio costante dei canali ufficiali comunali e regionali.

Qui siamo a Porto Cesareo in Salento – Puglia – dove centinaia di barche – come riporta il Centro Meteo Toscana – «sono state danneggiate dal downburst e soccorse dalla capitaneria di porto».
Migliaia i fulmini caduti che solo per miracolo non hanno colpito i bagnanti rimasti in acqua nonostante il pericolo. 

Maltempo, il punto interventi dei Vigili del fuoco

L'ondata di maltempo che ha colpito da ieri il Nord e parte del Centro Italia ha provocato frane, allagamenti e danni strutturali. Sono stati oltre 1.000 gli interventi portati a termine dai vigili del fuoco in ventiquattr’ore.

La situazione più critica si è registrata in Lombardia, dove sono state condotte oltre 400 operazioni di soccorso. Tra le emergenze più rilevanti, l'evacuazione nella tarda sera di 250 ospiti di un campeggio a Isola di Fondra, nel bergamasco, minacciato a monte da una frana incombente e a valle dall’innalzamento del livello di un torrente. Nella notte è stata liberata con gli escavatori una delle strade di accesso alla struttura ricettiva, consentendo alle squadre di portare al sicuro tutte le persone.
A Rino di Sonico, nel bresciano, due frane hanno distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già precedentemente chiuso al traffico a scopo preventivo. In via precauzionale sono state evacuate 81 persone – 57 sul lato di Rino di Sonico e 24 sul lato di Garda.
A valle di Sonico, il fiume Oglio ha invaso parte dell’abitato di Malonno. Sul posto stanno operando i GOS (Gruppi Operativi Speciali) dei vigili del fuoco con mezzi movimento terra nel tentativo di arginare e contenere le acque del fiume.
Per fronteggiare il gran numero di interventi, il dispositivo regionale lombardo è stato potenziato con il richiamo di oltre 60 vigili del fuoco.

Anche altre regioni sono state colpite dal maltempo.
In Piemonte sono stati effettuati oltre 260 interventi, soprattutto per allegamenti e danni alle coperture di alcuni edifici, e concentrati specialmente nelle province di Torino, Novara e Vercelli.
In Toscana le squadre hanno portato a termine più di 200 operazioni, in particolare nei territori di Firenze, Pistoia, Lucca e Pisa, con un centinaio di richieste ancora da evadere per alberi caduti e allagamenti.
Situazione critica anche in Liguria, dove le intense precipitazioni le precipitazioni hanno provocato notevoli disagi specie nelle province di Genova e La Spezia, e hanno richiesto oltre 160 interventi. La situazione ha richiesto il potenziamento del dispositivo di soccorso con squadre locali e rinforzi giunti dalla Toscana in modo da supportare le operazioni di soccorso.

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