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Avevano 30 chili di funghi porcini nascosti nell’auto, due uomini nei guai – Cosa rischiano


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I cittadini italiani hanno superato il limite consentito nel Canton Ticino

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Trenta chili di porcini nascosti nel baule di un Suv con targa italiana. È il raccolto trovato dai funzionari dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini durante un controllo a Ligornetto, al valico tra il Canton Ticino e Clivio, in provincia di Varese. A bordo c’erano due cittadini italiani che, inizialmente, hanno raccontato di aver raccolto i funghi in Germania. Una versione poi ritrattata: i due hanno ammesso di essere di ritorno da un’escursione sulle montagne del Canton Ticino, in Svizzera.

Il quantitativo, però, era ben oltre il limite consentito e per loro è scattata la segnalazione alla Polizia cantonale. I due sono stati denunciati all’Ufficio della natura e del paesaggio del Dipartimento del territorio per «infrazione alla legge cantonale concernente la raccolta di funghi». I porcini sono stati sequestrati e successivamente donati a una casa di soggiorno per anziani della zona.

In Ticino è consentita la raccolta di un massimo di 3 chili di funghi al giorno per persona. È inoltre vietata la raccolta notturna, dalle 20 alle 7, così come quella organizzata a scopo di lucro. Per i due italiani la multa potrebbe arrivare fino a 10mila franchi svizzeri, circa 10.500 euro.

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