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Il colpo

Colpo da 5 milioni alla cantina Antinori: la banda del vino ruba 30mila pregiatissime bottiglie

Colpo da 5 milioni alla cantina Antinori: la banda del vino ruba 30mila pregiatissime bottiglie

I ladri avrebbero disattivato allarmi e telecamere, utilizzando i muletti dell’azienda per caricare ingenti quantitativi di Tignanello e Guado al Tasso

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Un colpo da record da 5 milioni di euro ha colpito la cantina Marchesi Antinori a Cortona (Arezzo). Una banda di almeno sette malviventi ha eluso la sicurezza, disattivando allarmi e telecamere, e ha utilizzato i muletti aziendali per caricare 30mila bottiglie di vini pregiatissimi su due camion. Il furto ha preso di mira l'eccellenza della produzione toscana dell'annata 2023. Sono state sottratte circa 10mila bottiglie di Solaia (quasi il 15% della produzione annua), insieme a ingenti quantitativi di Tignanello e Guado al Tasso. Molti dei pezzi rubati hanno un valore commerciale singolo superiore ai 300 euro. Le dinamiche evidenziano una profonda conoscenza logistica della struttura da parte dei ladri. Le indagini dei carabinieri sono in corso.

L’antichissima e rinomata azienda, fondata nel 1385 e guidata oggi dalla ventiseiesima generazione della famiglia Antinori, ha avvisato i propri clienti internazionali, invitandoli a prestare attenzione a eventuali offerte sospette al di fuori dei canali ufficiali di vendita. Resta da chiarire se la banda abbia commesso il furto su commissione e la destinazione della refurtiva e se il furto possa essere collegato ad altri colpi messi a segno ai danni di cantine italiane. (im)

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