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L’interrogazione

Terapia intensiva pediatrica in Sardegna, dubbi di FdI sulla convenzione con il Bambin Gesù di Roma

Terapia intensiva pediatrica in Sardegna, dubbi di FdI sulla convenzione con il Bambin Gesù di Roma

Il gruppo regionale di Fratelli d’Italia chiede che Todde faccia chiarezza su modalità, procedure, risorse

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Cagliari La convenzione tra il Brotzu e l’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma per l’attivazione di un reparto di terapia intensiva pediatrica oggi del tutto assente in Sardegna è stata al centro di una interrogazione che l’intero gruppo in consiglio regionale di Fratelli d’Italia ha presentato alla presidente e assessore alla sanità Alessandra Todde.

Nell’interrogazione si evidenziano quelli che l’opposizione chiama vizi procedurali nelle decisioni amministrative che il Brotzu ha assunto prima e dopo la convenzione con il Bambin Gesù. Secondo l’opposizione ci sarebbe stato addirittura un blocco di pagamenti da parte degli uffici del Brotzu per delle illegittimità nelle fatture per i viaggi di aggiornamento professionale del personale sardo a Roma.

L’assenza poi della direzione amministrativa, il cui responsabile si è dimesso lo scorso 6 agosto, non contribuirebbe a chiarire la confusione su queste procedure. Da ultimo il caso dell’osservazione breve intensiva inaugurata a febbraio del 26 con fondi PNR R e con 12 posti letto. La minoranza chiede all’assessora Todde se corrisponde al vero la scelta di ridurre l’osservazione breve intensiva e di istituire i sei posti di terapia pediatrica intensiva in quel reparto. 

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