Sassari, al via il processo per la morte di Davide Calvia: sul banco degli imputati il cugino Giovannino Pinna
Il corpo fu ritrovato in mare dopo giorni di ricerche
Sassari Il naufragio nelle acque dell’Asinara, il 12 aprile 2023, la disperata ricerca dei due cugini finiti in mare e una morte che, secondo il procuratore di Sassari Armando Mammone, non sarebbe stata la conseguenza di un tragico incidente, ma di un omicidio. Si è aperto questa mattina, martedì 13 ottobre, il processo per la morte di Davide Calvia, il cui corpo fu ritrovato in mare dopo giorni di ricerche. Sul banco degli imputati c’è il cugino, Giovannino Pinna, che secondo l’accusa sarebbe responsabile della sua morte. L’udienza inaugurale davanti alla corte d’assise di Sassari, presieduta da Monia Adami, con Valentina Nuvoli a latere, si è conclusa con un rinvio al prossimo 1° dicembre, determinato da un cambiamento nella composizione della corte. Pinna era presente in aula, assistito dall’avvocato Niccoló Vecchioni. I familiari di Davide Calvia sono rappresentati dagli avvocati Marco Palmieri e Cinzia Cossu. A chiedere giustizia, fin dal giorno del ritrovamento del corpo di Davide Calvia, è la sorella Nadia: «Mio fratello è stato ucciso e noi siamo qui, e continueremo a esserci, per sapere la verità».
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