Sugli autobus e sui vagoni di Arst: un viaggio emozionante nello spazio e nel tempo
Gli studenti del Liceo Margherita di Castelvì alla scoperta dell’azienda leader dei trasporti pubblici: la storia, i progetti, l’impegno del personale
Alghero in treno è un viaggio nello spazio e nel tempo. Siamo partiti nel 1889, anno di inaugurazione di quella che è la tratta ferroviaria più antica della Sardegna. Abbiamo visto locomotive e vagoni e provato l'emozione di esplorare un rifugio antiaereo della seconda guerra mondiale, nascosto tra officine, binari e palazzine li. E dal metallo delle rotaie siamo passati al trasporto di bus e pullman, un must per noi studenti (e non solo). E intanto, anche l’energia cambiava intorno a noi: dal carbone al diesel all’elettrico. Sino all’idrogeno (che i dirigenti definiscono “sperimentale, innovativo e green”), ma, a volte, anche delle polemiche.
L’incontro che come classe del Liceo Margherita di Castelvì di Sassari abbiamo avuto con l’Arst nell’ambito del progetto LaNuova@scuola è stata un’esperienza interessante e importante. Merito soprattutto dell’entusiasmo e della professionalità di accompagnatori d’eccezione. Sul treno in movimento abbiamo scoperto come funziona il mondo dell’Arst e tutto l’impegno che c’è dietro di esso.
Vinicio Tedde, responsabile della sede territoriale ferroviaria e metrotranviaria Arst di Sassari e Gustavo Alberti, responsabile della sede territoriale automobilistica di Sassari, ci hanno parlato di transizione energetica, delle difficoltà e complessità, ma anche della bellezza, del trasporto pubblico urbano, sino a provocare il dibattito sugli atti vandalici su una carrozza o un pullman (con la certezza di un costo superiore per la collettività e di un rischio penale). Nella stazione di Alghero siamo entrati nel centro operativo, dove Mauro Sechi il regolatore della Circolazione, ovvero il capostazione, ci ha illustrato il funzionamento di un Apparato Acei (Apparato centrale elettrico a comando di itinerario), mentre agli operatori tecnici Gianni Murtas e Pietro Paolo Piras è toccato il compito di spiegare i segreti dei veicoli ibridi ed elettrici.
E poi Silvia Deiana (Marketing e comunicazione) e Loredana Dessena (Capostazione ed istruttrice del nuovo personale regolatore della circolazione), rappresentanti di un mondo femminile che si fa sempre più strada nell’Arst, hanno trasmesso la loro esperienza e competenza nei rispettivi ambiti. Tutti insieme, alla fine, ci hanno fatto riflettere sulla lezione più grande del futuro: mai dire mai. In fondo, come è successo ad esempio a Silvia, si può anche intraprendere un percorso lavorativo a cui non avevi pensato in un settore dalle mille sfumature. Perché il lavoro che non ti aspetti, in realtà, aspetta te.
*Viola e Silvia frequentano il Liceo Margherita di Castelvì a Sassari
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