Una Dinamo in netta ripresa lotta ma perde in casa del Petkimspor Smirne (82-70)
Nel Second Round di Fiba Europe Cup prova discreta dei sassaresi, che con la quarta sconfitta su quattro gare sono però quasi eliminati
Smirne La Dinamo Banco di Sardegna perde 82-70 il match in casa del Petkimspor valido per la quarta giornata del Second Round di Fiba Europe Cup ed è quasi fuori dalla competizione (solo un successo di Saragozza sul Peristeri nella gara delle 19 la terrebbe in corsa): è la quarta sconfitta su altrettanti incontri della seconda fase.
Sassari ha perso la gara ai rimbalzi (26 contro 42) e nel tiro da tre (solo 3/21), ma ha mostrato segni di ripresa importanti e specie nel primo tempo ha fatto vedere ottime cose e nella ripresa una capacità di non gettarsi giù riuscendo per due volte a risalire dal -13, la seconda sino al pareggio. Le buone notizie riguardano anche il recupero ulteriore di condizione di Johnson e soprattutto Buie e la prova finalmente convincente di Pullen che chiude a 17 punti, seguito a 12 da Thomas e a 10 da McGlynn.
Dopo l’avvio punto a punto i sassaresi hanno guidato sino a un minuto e mezzo dalla sirena del riposo lungo. Coach Mrsic schiera dall’inizio Desure Buie e Nate Johnson, che sembrano in discrete condizioni e chiude in vantaggio 20-25 il primo quarto, in evidenza Thomas e un Pullen finalmente sui suoi livelli. Trend che prosegue nel secondo quarto, quando Sassari va anche sul +7 (22-29), ma nel finale qualche errore di troppo in difesa e anche nelle scelte offensive degli ospiti consente ai turchi di chiudere avanti di quattro.
Nel terzo quarto Sassari accusa qualche passaggio a vuoto e la squadra di casa se ne va anche sul +13 (63-50, 66-57 alla mezzora). Nell’ultima frazione il Banco con un parziale di 10-1 firmato da Pullen e McGlynn pareggia (67-67), per poi subire a sua volta un controparziale di 11-0 (protagonista l’ex Whittaker) che regala il successo.
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