Dinamo, per il coach l’obiettivo è Luca Vitali
L’assistente di Cremona è la prima scelta del club biancoblù
Sassari Sembra davvero fatta per il nuovo allenatore della Dinamo Banco di Sardegna: dovrebbe essere questione di poco l’annuncio ufficiale che Luca Vitali guiderà la squadra sassarese nella sua prima stagione dopo la retrocessione in A2.
Il suo nome è emerso insieme a quelli di altri, tra i quali Brienza (che ha poi firmato con Brindisi) e col passare dei giorni la voce ha preso sempre più corpo sino a ieri, quando Superbasket ha dato per certo che il fratello maggiore dell’ex giocatore biancoblù Michele Vitali (ora a Reggio Emilia) avrebbe raggiunto l’accordo per guidare i Giganti in quella che è la sua prima volta da head coach.
Nella scorsa stagione invece per la prima volta è stato assistant, come secondo di Gigi Brotto (un ex Dinamo) nella buona stagione di Cremona in A.
Insomma sarebbe una scelta molto in stile Sardara: al presidente piacciono le sfide e questa indubbiamente lo sarebbe, perché Vitali non può considerarsi evidentemente un allenatore di esperienza. Ma è visto sin da quando era giocatore (per lunghi anni incrociando la Dinamo con le maglie delle svariate squadre con cui ha militato) come un predestinato della panchina per le sue caratteristiche di leadership e per la visione di gioco che ha caratterizzato la carriera da play.
Qualcuno che si attendeva un usato più sicuro per la stagione che dovrebbe essere della rinascita potrebbe storcere il naso, ma la storia del basket presenta parecchi esempi di personaggi che hanno fatto subito bene alla prima esperienza.
Nato a San Giorgio di Piano (Bologna) il 9 maggio 1986, Luca Vitali è stato uno dei playmaker più longevi e versatili del basket italiano del nuovo millennio. Cresciuto nel settore giovanile della Virtus Bologna, trascorre poi una breve parentesi a Siena, con cui vince lo scudetto nel 2003/2004. Si afferma poi a Montegranaro in A2, dove nell'annata 2005/2006 conquista la promozione in Serie A e diventa un punto fermo della squadra marchigiana nelle due seguenti stagioni nella massima serie.
Nel corso della sua carriera ha brillato in altre piazze prestigiose della pallacanestro italiana, vestendo - tra le altre – le maglie di Olimpia Milano (protagonista anche in Eurolega), Virtus Roma, Reyer Venezia e Brescia.
Nel mezzo, tre stagioni indimenticabili alla Vanoli Cremona, di cui è stato faro e leader tecnico dal 2012 al 2016, club cui è rimasto legatissimo e che lo ha chiamato in panchina al fianco di Brotto. Dopo le esperienze a Napoli, Cantù e Treviglio, matura la decisione del ritiro dal basket giocato, presa nel 2024, per intraprendere una carriera da allenatore.
Con la Nazionale, Vitali ha collezionato quasi 150 presenze, partecipando a competizioni di altissimo livello come Eurobasket 2013 e i Mondiali 2019.
Superbasket dà come certa anche un’altra notizia, che se confermata sarebbe clamorosa: la Dinamo avrebbe scelto in casa il sostituto del direttore sportivo Mauro Sartori, in rotta con il club e che ha firmato a Pistoia: sarebbe Paolo Citrini, che nella scorsa stagione ha guidato le Women (autoretrocesse in B dopo la salvezza). Tra le voci che girano, anche quella che Luca Gandini non sarà più il team manager, non avendo trovato l’accordo con la società.
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