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Basket Serie A2

La Dinamo Sassari soffre, diverte e vince: espugnata Mestre

di Antonello Palmas

	Simone Aromando
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Simone Aromando

Due punti di carattere per i biancoblù di Vitali: super Brooks, protagonisti anche Riismaa e Aromando

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Sassari Sa soffrire, sa ragionare, sa divertire. Non è ancora perfetta, ma probabilmente non può esserlo sino a quando non sarà al completo, ma la Dinamo che ieri sera 10 ottobre ha vinto a Mestre (74-87) in uno dei due anticipi della A2 di basket è decisamente più vicina a quella che era nei progetti di chi l’ha costruita e nei desideri dei tifosi. I Giganti hanno saputo gestire meglio gli ultimi due minuti, dopo che i locali si erano riavvicinati pericolosamente sul -4, mostrando carattere e capacità di gestire le emozioni. Tra i protagonisti, Joonas Riismaa (19) e l'ex di turno Simone Aromando (17). Il recupero di Brooks (13+11 reb) è stato un toccasana, anche se nel primo tempo la difesa sassarese ha subito molto, così come quella dei padroni di casa, dando vita a una gara in cui gli attacchi hanno nettamente avuto la meglio. Decisamente diverso l’avvio del secondo quarto e soprattutto la ripresa, con la zona match-up iche ha messo in crisi i padroni di casa, scavando un solco non facile da riempire. I sassaresi nonostante qualche brivido nel finale hanno portato a casa la seconda vittoria.

Flood parte come play titolare play, con Monaldi, Riismaa, Aromando e Nze. Aromando e Monaldi lanciano i sassaresi (0-4), il cui approccio sembra diverso da quello con Montecatini. Ma anche quello dei veneti lo è dopo la batosta con Livorno, Calbini mette la tripla del sorpasso (6-4). Le difese faticano, quella di Sassari in meno di 5’ ha già subito 15 punti contro 13. Dentro Brooks e Grande, ma la sostanza non cambia, il Banco non riesce a scrollarsi di dosso una Gemini piena di verve che sorpassa con Bechi al 10’ (24-23) e chiude avanti 27-25 un primo quarto vinto anomalo. Valsecchi fa 29-25, con Grande play e Brooks che comincia a far sentire la sua classe, la zona ospite funziona come già nella rimonta con Montecatini e impalla l’attacco di casa. Nze con 2 parabole morbide sorpassa e fa 29-32, Aromando è abile nel crearsi spazio sotto per il +5 (29-34 al 14’).

Brooks dà spettacolo con la giravolta in transizione per il 31-38 (15’). Nze dalla lunetta fa +9 (31-40). Sembra la svolta, ma in casa veneta sale in cattedra uno scatenato Calbini che a suo di triple riavvicina Mestre sul 42-43 al 17’. A Mestre riesce tutto, anche la tripla di Varence che rimbalza e si infila per il 45-43. Monaldi, top scorer del primo tempo con 11 punti, da tre firma il nuovo sorpasso quasi sulla sirena (48-50 al riposo).

Nella ripresa Vitali inserisce subito Brooks, con il quintetto che nella prima fase sera apparso il più efficace (con Flood, Monaldi, Aromando e Nze), ed è subio +7 con Nze e Monaldi, con Aromando che firma il (48-57). La difesa gioca d’anticipo e mette in crisi Mestre, Flood mette la tripla del +12 (48-60), con una buona circolazione Sassari gioca serena e concentrata. Mestre però stringe le maglie in difesa, Bechi mette la tripla che riapre tutto (63-66), ma Riismaa gli risponde con la stessa arma (63-69 al 30’). Aromando e Riismna dalla lunetta allunga a +10, l’estone mette anche la tripla del +13 che è una mazzata per il morale dei locali (63-76 al 34’). Mestre però tenta l’ultimo assalto (72-76), ma Brooks la ricaccia sul -7 con la naturalezza del leader. Aromando con canestro e fallo dà il colpo di grazia alla sua ex squadra (72-84, 74-87 finale).

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