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Commozione per Catherine O’Hara, premio postumo agli Actor Awards 2026: miglior attrice in una serie comedy


	Catherine O'Hara and Seth Rogen. (credits Apple TV+)
Catherine O'Hara and Seth Rogen. (credits Apple TV+)

L’attrice, scomparsa il 30 gennaio a 71 anni, è stata ricordata con commozione da Seth Rogen durante la cerimonia

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Los Angeles È stato un momento di forte emozione quello vissuto domenica 1° marzo agli Actor Awards 2026, dove Catherine O’Hara ha ricevuto un riconoscimento postumo per la sua interpretazione di Patty Leigh nella serie comedy The Studio. L’attrice, morta il 30 gennaio all’età di 71 anni, è stata premiata come miglior interprete femminile in una serie comica.

A ritirare il premio è stato Seth Rogen, protagonista e creatore della produzione Apple TV, che ha parlato davanti a una platea visibilmente commossa. Rogen ha spiegato di aver accettato il compito, doloroso, di rappresentarla in quella occasione, sottolineando quanto l’attrice avrebbe apprezzato un riconoscimento arrivato dai colleghi, verso i quali nutriva grande stima.

Nel suo intervento, l’attore ha ricordato la generosità e la disponibilità di O’Hara sul set, evidenziando al tempo stesso la consapevolezza del proprio talento. Ha raccontato che, alla vigilia delle riprese, l’attrice inviava spesso a lui e al co-creatore Evan Goldberg versioni rielaborate delle scene che la riguardavano: proposte che, ha detto, miglioravano non solo il suo personaggio ma l’intero episodio. Rogen ha inoltre rimarcato come O’Hara dimostrasse che genialità e gentilezza possono convivere senza che l’una escluda l’altra.

Nel corso della carriera, l’attrice era stata candidata cinque volte agli Actor Awards. La prima nomination risale al 2011 per Temple Grandin, mentre tra il 2020 e il 2021 aveva ottenuto quattro candidature per Schitt’s Creek. Nel 2021, insieme ai colleghi Eugene Levy, Dan Levy e Annie Murphy, aveva conquistato il premio per il miglior cast.

La morte è avvenuta dopo una breve malattia, come confermato dal suo rappresentante. A febbraio, il Dipartimento di Salute Pubblica della Contea di Los Angeles ha indicato in un’embolia polmonare la causa del decesso, con un tumore al retto come patologia all’origine della complicazione, secondo quanto riportato nel certificato di morte.

Lo scorso mese la sua vita è stata ricordata con una messa cattolica celebrata il giorno di San Valentino nella chiesa di St. Martin of Tours a Los Angeles, poco più di due settimane dopo la scomparsa. L’attrice Kelly Lynch ha condiviso sui social un’immagine del programma della cerimonia, accompagnandola con un saluto e con alcuni versi del poeta Raymond Carver.

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