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Da Gabriele D’Annunzio estetista al Pantheon di Atene: tutti gli sfondoni della maturità

Da Gabriele D’Annunzio estetista al Pantheon di Atene: tutti gli sfondoni della maturità

Strafalcioni e le perle dell'edizione 2026 dell’esame

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Sassari Il Pantheon si trova ad Atene, Ungaretti è nato a Recanati, Verga ha scritto la Coscienza di Zeno: non sono allucinazioni di intelligenze artificiali ma prodotti di intelligenze umane (sempre nostrane) alle prese con l’atto finale del loro percorso di studi. Ma la colpa non è dell’Ia, con cui oltre la metà dei maturandi – secondo i dati di Skuola.net – quest’anno ha fatto coppia fissa come partner di studio, visto che la 'fabbrica degli sfondoni' era operativa anche una decina di anni fa. Il 2026 non fa eccezione. L’Osservatorio strafalcioni maturità di Skuola.net è tornato, alimentato da delazioni e persino auto-denunce dei diretti interessati, con tanto di post su TikTok, per alimentare un bestiario, suddiviso per materie, degno delle risposte allucinate e allucinanti di Emma, l’Ia italiana divenuta un meme solo qualche giorno fa.

Letteratura 

Iniziamo col botto sul fronte degli autori classici, dove i rimescolamenti anagrafici e lessicali dominano la scena. Su Luigi Pirandello, per esempio, si sono consumati vari drammi riguardo l'identità dei suoi personaggi. Il povero Vitangelo Moscarda (protagonista del romanzo 'Uno, nessuno e centomila'), per dirne una, è stato ribattezzato Vitangelo Mostarda. Mentre per l'antieroe Mattia Pascal (al centro de 'Il fu Mattia Pascal') l'evoluzione è stata molteplice: c'è chi lo ha trasformato ne Il Fu Mattia Pasquale, chi lo ha omaggiato musicalmente chiamandolo Il Fu Mattia Bazar (come il celebre gruppo) e chi, proiettato verso le serie TV, ha parlato di Pedro Pascal (attore, tra gli altri, di 'Narcos', 'Il Trono di Spade', 'The Last of Us').

Non è andata meglio a Giovanni Pascoli, la cui soave poetica del "Fanciullino" è stata declassata a 'fanciullaggine' e la cui celebre lirica 'X Agosto' è stata letta brutalmente come 'Ics Agosto'. Addirittura, poi, la sua nota poetica dell'assiuolo ha scatenato il panico in commissione, dopo essere diventata la 'poetica dell'uccello'. Sul fronte dei Promessi Sposi - altro pilastro del programma di Italiano – la situazione è degenerata. L'autore per qualcuno sarebbe Alberto Manzoni (un mix letale con Alberto Angela?), ma soprattutto il Manzoni (Alessandro) è stato ricordato come 'quello che canta L'Essenziale', confondendolo (forse giocosamente) con Marco Mengoni. E i suoi personaggi? Don Rodrigo è stato descritto come un prete che vuole farsi Lucia, mentre la povera Lucia si è ritrovata catapultata a fare la protagonista della Divina Commedia.

Non poteva certo mancare il classico dei classici: quel Gabriele D'Annunzio fedele al suo ruolo di "estetista". A questo punto chissà se davvero, tra un'opera e l'altra, il Vate non si dedicasse a fare cerette e a sistemare sopracciglia ad ala di gabbiano. Mentre il suo alter ego Andrea Sperelli (protagonista de 'Il Piacere') è diventato uno 'stupefacente' Andrea Spinello.

Storia

Anche il revisionismo storico raramente è stato così audace. Partendo dal Risorgimento e dal processo di unificazione dell'Italia, le Leggi Siccardi - i celebri provvedimenti che nel 1850 abolirono i privilegi del clero nel Regno sabaudo - sono state ribattezzate 'Leggi Siffredi', dando un taglio decisamente hard alla storia del nostro Paese. Al Comando Supremo delle Forze Armate durante la Seconda Guerra Mondiale, invece, non ci sarebbe il Generale Badoglio bensì il Generale 'Campidoglio'. Facendo un salto indietro, la Guerra dei 7 anni - il primo grande conflitto globale che nel XVIII secolo vide contrapposte le principali potenze europee - si è trasformata magicamente nella Guerra dei 7 nani (che probabilmente partivano all’assalto al grido: Ehi-Hooooo!). La memoria ha vacillato spesso anche sull'Educazione Civica: Giuseppe Saragat è stato indicato più volte come primo presidente della Repubblica, quando in realtà fu Presidente dell’Assemblea Costituente e, poi, quinto Capo dello Stato (forse gli studenti si sono lasciati fuorviare dalla traccia di prima prova su di lui). Mentre Antonio Salandra, Primo Ministro a inizio ‘900, è diventato Antonio Salamandra.

Scienze e arte

In Scienze, la nostra Astro-Samantha Cristoforetti è stata insignita di un titolo di cui non andare proprio fieri: per un maturando, infatti, è stata la prima donna capitano dell'ISIS, l’oscura organizzazione terroristica, anziché della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Sempre in ambito scientifico, abbiamo poi scoperto che la forma della Terra non è geoidale, bensì è un rombo. In geografia, invece, alcune capitali d’Europa hanno subito un pesante restyling: un candidato ha raccontato ampiamente del viaggio di istruzione in Grecia, con la visita al Pantheon di Atene (al posto dell'Acropoli, spostando un po’ più ad Est il tempio romano), mentre si è scoperto che a Parigi non si passeggia sui larghi boulevard, ma tra i 'bungalow'. Anche in storia dell'arte non sono mancati i colpi di scena. Partiamo dalle origini di Leonardo Da Vinci: per una diplomanda in realtà proveniva da Vicenza, ma per comodità la gente abbreviava in 'Vinci' e il nome gli è poi rimasto attaccato addosso. Restando nel Rinascimento, uno studente ha rivelato che La Venere de 'La Primavera' di Botticelli è chiaramente incinta. Sulle discipline artistiche, però, il momento clou è stato quello durante il quale il commissario ha chiesto di nominare un importante pittore spagnolo, suggerendo: 'Se le dico Pablo...?'. Il candidato, senza esitare, ha detto: 'Escobar' anziché Picasso. E ancora in un orale il professore chiede un pittore astrattista: il candidato spara Van Gogh; l'insegnante fa 'no' con la testa per suggerirgli di cambiare... e lui ribatte fiero: 'Gauguin!'. A sigillare questa indimenticabile Maturità 2026, infine, l'aforisma musicale perfetto per la prova d'inglese: 'E come disse Neil Armstrong: What a wonderful world!'. Peccato che Neil sia l'astronauta che passeggiò sulla Luna, mentre a scrivere questa iconica frase fu Louis Armstrong, leggendario trombettista jazz.

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